PASQUALE ZAGARIA: LA VERGOGNA DELLE VERGOGNE.

LA VERGOGNA DELLE VERGOGNE.ZAGARIA, SE VERAMENTE AFFETTO DA UNA GRAVE FORMA TUMORALE,POTEVA BENISSIMO ESSERE TRASFERITO IN UN CARCERE CON UN PADIGLIONE ATTREZZATO PER LE CURE MEDICHE SPECIALISTICHE E NON MANDATO AI DOMICILIARI.LA COSA NON PUO’ PASSARE COSI’ PERCHE’ HA PROVOCATO SCONCERTO E PAURA NELL’OPINIONE PUBBLICA E QUALCUNO DOVRA’ PAGARE QUESTO ATTO DI ESTREMA GRAVITA’.IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA SI MUOVA CON URGENZA .

Zagaria scarcerato. Duro scontro a La7 tra Giletti, il magistrato Maresca ed il capo del Dap

Redazione

27 aprile 2020

La polemica sulla scarcerazione dei boss, tra cui Pasquale Zagaria, fratello del capoclan dei Casalesi Michele, è stata al centro della discussione del programma di La7 ‘Non è l’Arena’ condotta da Massimo Giletti. Nel corso della puntata di domenica sera, è intervenuto il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini. Le sue parole, però, non hanno convinto i presenti, in primis il magistrato Catello Maresca che ha sottolineato in più occasioni le carenze organizzative che hanno “costretto’ i giudici di sorveglianza a scarcerare alcuni boss di camorra e mafia, tra cui, appunto, Pasquale Zagaria. “Come mai Pasquale Zagaria non è stato trasferito in un altro carcere, a Viterbo, a Roma o a Pisa dove c’è un centro sanitario di eccellenza?” ha chiesto il magistrato Maresca. Basentini ha replicato: “Mi sorprende che queste cose le dica un magistrato antimafia. Il trasferimento di un detenuto in queste condizioni è oggetto di valutazione sanitaria”. Sulla disposizione degli arresti domiciliari del fratello del capo del Casalesi è stata avviata anche un’indagine da parte del Ministero della Giustizia. Ma la discussione si è accesa quando Basentini ha provato a “scaricare” le colpe sui giudici del tribunale di sorveglianza, sottolineando di aver allertato anche la Dda. A questo punto Giletti è sbroccato: “ Nessuno c..zo ha chiamato per 40 criminali di spessore. Quindi lei mi sta dicendo che neanche questo Stato riesce a garantire un posto per 40 persone. Per mettere in galera questa gente sa quante persone sono state sacrificate?”.

Fonte:casertanews.it/

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