Mafie nel Cassinate e nel Frusinate

MAFIE A CASSINO E NEL FRUSINATE: ARRESTATO UNO DEI 30 LATITANTI DI CAMORRA PIU’ PERICOLOSI, GIOVANNI DIANA

La moglie gestiva qualche anno fa un supermercato a Cassino, Si dice, inoltre, che sia proprietario di una megavilla fra Pastena e Pico. Si parla, poi, anche di un night club a San Vittore nel Lazio di cui sarebbe titolare un suo collaboratore, arrestato anch’egli. L’ordinanza della DDA descrive un quadro impressionante. Il sodalizio era “collegato, secondo la DDA, confederato ed alleato al clan dei Casalesi e finalizzato alla commissione di una serie indeterminata di delitti quali estorsione, incendi di locali pubblici, furti, ricettazione, reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione avvalendosi della forza di intimidazione ed assoggettamento da parte del capo e dai componenti stessi dell’organizzazione”.

“Raffilotto” gestiva, insomma, insieme ai suoi, un potere immenso, su un territorio, il cassinate ma non solo, messo con la forza in ginocchio.

Abbiamo riportato questo ennesimo fatto di cronaca per ricordare a quegli amministratori pubblici ed esponenti politici che, malgrado tutto, si ostinano a dichiarare che… non c’è mafia nel cassinate, che non è come essi vanno sostenendo.

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