Cerca

Lombardo: ‘Ndrangheta è una multinazionale del crimine ed ha giro d’affari di uno Stato

Luca Grossi 25 Novembre 2025

L’intervento del procuratore aggiunto di Reggio Calabria al Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”

Io mi occupo ininterrottamente da più di vent’anni di ‘Ndrangheta” che è ad oggi una “tra le organizzazioni criminali più importanti a livello mondiale”: “Parliamo di una multinazionale del crimine che in questo momento è considerato il modello più evoluto di mafia a livello mondiale” ed ha il giro di “affari che è tipico di uno Stato“. È una lectio magistralis quella tenuta dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo al Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dal Dirigente Carmela Rita Serafino, dove i rappresentanti d’Istituto e della Consulta hanno organizzato un’assemblea studentesca per affrontare le tematiche della violenza di genere e del contrasto alla criminalità organizzata. Interloquendo con i ragazzi Lombardo ha spaziato in diversi argomenti: dal proprio vissuto personale durante il periodo delle stragi, con particolare riferimento alla bomba in San Giovanni in Laterano, fino ai sistemi dell’alta ‘Ndrangheta, una hub criminale internazionale che trova nella Locride “le sue componenti più importanti” – ha detto – “la Locride è il territorio a più alta densità mafiosa d’Europa” e la ‘Ndrangheta, ha ripetuto, è “un mostro criminale, una multinazionale del crimine che è presa come esempio a livello mondiale. Cioè voi immaginate le grandi mafie, che ne so, di continenti apparentemente lontani, come possono essere l’Australia o il Sud America? Bene, le grandi mafie di quei territori hanno come modello la ‘Ndrangheta”; anche “le grandi organizzazioni criminali brasiliane si ispirano alla ‘Ndrangheta. Un continente che si ispira alla ‘Ndrangheta, un continente enorme, segue logiche criminali di ‘Ndrangheta. Ora immaginate questo sistema mondiale in cui la ‘Ndrangheta diventa il protagonista assoluto del narcotraffico” che è “il settore in cui le grandi mafie a livello mondiale guadagnano di più. Quindi girano una quantità di soldi che sono veramente inimmaginabili”. Il magistrato, durante il suo intervento, ha fatto anche un accenno alla riforma della separazione delle carriere: “All’epoca noi eravamo liberi di scegliere se fare il pubblico ministero o il giudice. Non so in futuro che cosa succederà. Io spero che questa scelta continui ad essere possibile”.

Il volume di affari delle grandi mafie

La ‘Ndrangheta è la mafia “mondiale che ha più famiglie che la compongono, circa 400. È la mafia a livello mondiale che ha più soggetti censiti come appartenenti a quel circuito criminale, 60.000 appartenenti. È la mafia mondiale che in questo momento muove i maggiori carichi di stupefacenti e quindi gestisce le grandi rotte, partendo da qua. È la mafia mondiale che movimenta circa i due terzi di quello che è il volume d’affari delle grandi componenti mafiose”, cioè “220 miliardi di euro”, mentre una legge “finanziaria dello Stato italiano ammonta ad un decimo”, 24 miliardi di euro. “In una sola operazione di polizia giudiziaria noi abbiamo sequestrato 23 tonnellate di cocaina. Noi ne facciamo mediamente 100 all’anno di operazioni di polizia giudiziaria”. Al grammo vale circa “90 euro, diciamo 100”, quindi il carico avrebbe reso “due miliardi e mezzo di euro”. “Cioè una sola operazione di polizia giudiziaria avrebbe sostanzialmente fruttato alla ‘Ndrangheta un decimo della manovra finanziaria di cui parlavamo prima. Ma signori, ma qua stiamo parlando di un volume d’affari che è tipico di uno Stato, non di un’organizzazione criminale”. “Voi immaginate – ha detto Lombardo rivolgendosi ai ragazzi – che circa i due terzi di quei 220 miliardi sono movimentati da componenti della ‘Ndrangheta, che è un’unica grande struttura criminale a livello mondiale, che è una forma un po’ ad albero di Natale, visto che ci siamo quasi. Sulla cima dell’albero di Natale c’è la stella. Immaginate questa stella come la componente della ‘Ndrangheta da cui tutto dipende, che ha sede in questo territorio, la mamma della ‘Ndrangheta nel loro linguaggio, è il locale di San Luca. Siete stati mai a San Luca? Meravigliosa terra che è conosciuta a livello mondiale per essere la mamma o, ve lo dico in gergo più tecnico, il locale principale da cui tutta la ‘Ndrangheta nel mono dipende. E sono riusciti pure a distorcere anche il significato del Santuario di Polsi che da meravigliosa realtà religiosa diventa il simbolo della ‘Ndrangheta nel mondo. Ma voi immaginate la Madonna di Polsi, vuol dire che si ritrova in una condizione, in una rappresentazione che non gli appartiene. Perché ovviamente un enorme aggregato criminale come la ‘Ndrangheta ha bisogno di una serie di simbolismi che servano a far comprendere a tutti quelli, tutti coloro i quali la compongono, in che cosa si deve riconoscere. E noi questo non lo dobbiamo assolutamente accettare, lo dobbiamo contrastare, diventando tutti insieme un enorme strumento antimafia. Io non basto, cioè i miei colleghi che lavorano con me, che hanno lavorato anche prima di me, non sono sufficienti. Perché il vero ed evoluto strumento antimafia siete voi, ogni giorno”. “Voi avete tutta una vita davanti, ma dovete cercare di essere sempre consapevoli delle vostre scelte. Questo che cosa significa? Significa che quando voi non siete d’accordo, dovete esprimere il vostro dissenso con consapevolezza, convinzione e intelligenza però, questo significa che non basta dire no, bisogna sapere argomentare perché le convinzioni di altri non sono le vostre”.

La legislazione antimafia

Se parliamo di legislazione antimafia, l’Italia ha la legislazione antimafia più evoluta al mondo” ha detto il procuratore reggino. In questo c’è una sorta di parallelismo: come le grandi componenti mafiose italiane, in particolare la ‘Ndrangheta, diventano modello a livello mondiale” anche “la legislazione italiana che serve a contrastarle diventa la legislazione più evoluta al mondo e quindi osservata, imitata, proprio per la sua straordinaria capacità di contrasto. E quindi sarebbe anche banale dire siamo il più evoluto sistema antimafia perché dobbiamo contrastare il più evoluto sistema mafioso”. Tuttavia nel contrasto non bastano le norme e gli strumenti repressivi: “Non basta essere tecnici del diritto. Bisogna essere capaci di osservare il fenomeno anche considerando tanti altri fattori”. Come ad esempio la povertà: difatti, come precisato dal magistrato, la Locride è anche “il territorio più povero d’Europa”. C’è una “relazione tra la massiccia presenza di fenomeni criminali e la debolezza economica finanziaria di un determinato territorio? A questo punto mi verrebbe da dire che i soldi girano all’interno delle organizzazioni” le quali impoveriscono il territorio in cui si stabiliscono. “La ‘Ndrangheta in questo territorio e in tutti i territori in cui opera, cioè a livello globale, sottrae spazi di libertà a qualcuno. Occupa spazi, utilizzando logiche mafiose, che ove la ‘Ndrangheta non ci fosse sarebbero occupati da altri. Ed è inutile che io vi faccia degli esempi banalissimi. Se tu pensi all’ultimo dei commercianti: nel momento in cui deve versare parte dei propri guadagni a soggetti di ‘Ndrangheta, sta rinunciando a qualche cosa”.

Link video: https://youtu.be/Mey4TPmCs1Y

ARTICOLI CORRELATI

‘Ndrangheta, l’allarme di Giuseppe Lombardo: ”Il Fentanyl è già nelle mani dei clan calabresi”

Lombardo: ”La ‘Ndrangheta è la mafia più potente che le autorità italiane possono investigare”

Lombardo: ”Dalla Calabria la ‘Ndrangheta decide su scala globale, non ci arrenderemo”

Locri, il procuratore Lombardo agli studenti: ”Raccontate e denunciate per spezzare il silenzio”

Lombardo: ”Magistratura toglie opportunità di lavoro? È stereotipo da superare”

‘Ndrangheta stragista, tutt’altro che un teorema

fonte:https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/309-topnews/107075-lombardo-ndrangheta-e-una-multinazionale-del-crimine-ed-ha-giro-d-affari-di-uno-stato.html