L’Espresso ci riprova :il carico di gas esploso a Viareggio era destinato alla famiglia di Nicola Cosentino

Il settimanale, che in passato aveva pubblicato servizi su molto presunti rapporti tra il sottosegretario di Casale e la camorra, anticipa una notizia che sarà pubblicata venerdì. Ma non ci sarebbe alcuna responsabilità. No comment dall’Aversana Petroli

CASAL DI PRINCIPE – Il carico di Gpl che ha provocato il disastro di Viareggio era diretto all’Aversana Petroli di Casal di Principe ”Si tratta dell’azienda appartenente alla famiglia del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, leader campano del Popolo della liberta”’: lo scrive ‘L’espresso’ nel numero in edicola venerdi’ prossimo e di cui e’ stata diffusa oggi un’anticipazione. L’Espresso riferisce di aver contattato la ditta per chiedere un commento, senza ricevere risposta. ”Ma in ogni caso – si sottolinea nella anticipazione – le Ferrovie dello Stato tendono a escludere responsabilita’ legali dell’acquirente del gas. Se, come dichiarato dai vertici della Gatx, la ditta di trasporti austriaca proprietaria del convoglio, e’ il cliente a doversi occupare del treno durante il viaggio ‘come accade con un’auto presa in affitto’, cio’ non riguarda gli incidenti provocati da guasti”. I 14 vagoni di Gpl erano diretti allo scalo di Gricignano d’Aversa, nel Casertano, a pochi chilometri da Casal di Principe. L’Aversana Petroli – e’ scritto  – riceve in media un carico a settimana, che poi viene distribuito alle stazioni di rifornimento della provincia di Caserta e di Napoli. Si tratta della principale azienda della famiglia Cosentino: 80 milioni di euro di fatturato.

(Tratto da Caserta c’è)

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