L’Assemblea degli iscritti all’Associazione Caponnetto di DOMENICA 13 MARZO P.V.all’insegno del motto che,da oggi,sarà quello nostro :”Altro” ed “Alto”.

 

Avrà inizio  alle ore 9  ed andrà avanti fino ad esaurimento degli  argomenti in discussione.Un’Assemblea,forse la più importante da 15 anni in qua,che segnerà una vera e propria  SVOLTA  nella vita  dell’Associazione Caponnetto  in direzione dell’accentuazione di un impegno “Altro” ed “Alto” che non a caso  abbiamo voluto assumere,da oggi,come il nostro motto.
Il sigillo a tale svolta é  rappresentata dalla presenza del nostro Presidente onorario e Coordinatore dell’Ufficio Legale dell’Associazione Caponnetto  Prof.Alfredo Galasso il cui nome  già di per sé rappresenta  “il” simbolo in Italia  di una lotta senza quartiere  ai mafiosi ed ai corrotti.Si tratta di un nome che non ha bisogno di  presentazione perché basta chiedere  all’ultimo dei magistrati o all’ultimo degli avvocati per sentirsi rispondere “Il Professore”.Alfredo,però,non é noto solamente nel mondo  forense e del Diritto,quello con la D maiuscola,oltre che in quello delle Università ,perché anche nella vita pubblica del nostro Paese egli ha svolto ruoli di primo piano e di altissimo livello,Consigliere regionale siciliano,parlamentare nazionale,componente del Consiglio Superiore della Magistratura,cofondatore,insieme a Leoluca Orlando,Diego Novelli e tanti altri fra i quali Nino Caponnetto,della “Rete”, della quale poi é stato il coordinatore nazionale.Egli  ha voluto marcare la sua identità,nelle sue vesti di Principe del Foro,scegliendo un ruolo di  una vera e propria icona dell’antimafia,
Un’antimafia vera,seria,non quella delle chiacchiere e degli affari ,ma quella,al contrario, che ha portato nelle patrie galere il fior fiore della criminalità organizzata,sempre  come parte civile  nei grandi processi come il primo maxiprocesso  di Palermo,quello dell’uccisione del Generale Dalla Chiesa,il processo Pecorelli  contro Andreotti e altre centinaia,migliaia di altri processi importanti.
Oggi egli rappresenta,insieme ai  collaboratori dei suoi studi  di Roma e di Palermo,la cara amica avv.Licia D’Amico in primis,l’Associazione Caponnetto,della quale é uno dei fondatori,in grandi processi come “Mafia Ostia”,”Mafia Capitale”,”Strage di Capaci bis” a  Caltanisetta  ed in altre decine sparsi  in vari Tribunali del Paese.Sempre come parte civile  contro i  mafiosi ed i corrotti.
Alfredo Galasso subentra nella carica di Presidente onorario dell’Associazione Caponnetto  ad un alto Magistrato qual’é il Dr.Antonio Esposito ,il Presidente della 2° Sezione Penale  della Suprema Corte di Cassazione  autrice della famosa sentenza di condanna di Berlusconi,che noi ringraziamo  affettuosamente per l’impegno che ha voluto profondere per l’Associazione Caponnetto  e che continuerà  ad offrirci  in altra veste.
Un  biglietto da visita,quello dell’Associazione Caponnetto,che  deve servire ai suoi iscritti  ed al Paese intero,amici e nemici,,per capirne  il senso,il significato,le finalità,gli scopi.,il ruolo  che essa  svolge e vuole svolgere sempre di più ed al meglio.
Da tutto ciò deriva  il motto che abbiamo voluto darci da oggi in avanti : “Altro” ed “Alto”.
“Altro” perché  noi non amiamo le chiacchiere,né,tanto meno,gli affari. “Alto” perché noi puntiamo  a colpire  le mafie,ma non solo quelle “ basse”,il livello della mafia militare,violento e volgare,gli analfabeti  alla Riina,agli Schiavone  e così via,tanto per intenderci,ma soprattutto quelli che stanno sopra di essi,le menti,i capi veri annidati nella politica,nelle istituzioni,fra i professionisti.
La vera mafia ,quella il cui puzzo ammorba  questo Paese sfortunato.
Ma per fare tutto ciò  ci servono  uomini e donne motivati,seri,che parlano il meno possibile  e che agiscono,lavorano,senza scopi di natura politica o economica,pronti a mettere,all’occorrenza ,mani alle proprie tasche perchè l’Associazione Caponnetto  rifiuta qualsiasi finanziamento pubblico per preservare la sua autonomia da tutto e da tutti. E qui  veniamo al punto dolente  perché sono pochi coloro che  hanno,tutti insieme,questi requisiti.L’Associazione Caponnetto é ritenuta ,per la sua specificità  ed il suo modus operandi,un’Associazione “pericolosa”.Qualche anno fa un Collaboratore di Giustizia ci  confidò  che  i boss nelle carceri ne parlano spesso.Questo é un segnale indicativo  di quanto essa  “produca danno” a certa gente ed a certi ambienti.,dentro e fuori le carceri.Ci siamo dovuti difendere da  due  grossi tentativi di infiltrazione ,il primo da parte di un boss e il secondo  da parte di un’intera amministrazione comunale, già sciolta per mafia,che in blocco aveva deciso  con tanto di delibera di GM di aderire alla Caponnetto.
Ora,più che nel passato,servono persone  di estrema serietà,persone che,una volta che hanno  ottenuto l’iscrizione,lavorano seriamente nei loro territori,in silenzio,individuando uno per uno i mafiosi ed i corrotti,segnalando alla Segreteria nazionale e ad un apposito “Ufficio Ricerche”,affidato ad uno  degli amici più bravi e fidati  dell’Associazione, che abbiamo costituito per incamerare tutti i dati e compilare dossier e documenti importanti e riservati da girare poi a chi di dovere,fatti,comportamenti,collusioni  fra mafiosi,uomini politici o delle istituzioni.Ecco,questa é  e deve essere sempre di più l’Associazione Caponnetto.
Chi non la pensa così  o intende  non fare queste cose ,che sono quelle essenziali per fare una vera lotta alle mafie,non ci chieda l’adesione.Vada altrove .Oggi –e concludiamo-la lotta alle mafie é in Italia e nel mondo il PRIMO  PROBLEMA ,IL PROBLEMA, e per farla occorrono uomini e donne  che ci credono,motivati,seri  e convinti,non persone che hanno paura o ,peggio,parolai,opportunisti  ed affaristi che perseguano altri obiettivi.Noi  dobbiamo ,tutti,essere convinti  del fatto che é in gioco l’avvenire  dei giovani,dei nostri figli e nipoti e non possiamo,quindi,  scherzare !!!!!!
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