Il 26 settembre ricorre l’anniversario della morte del Cap. Fedele Conti, già Comandante della Compagnia della Gdf di Fondi

IL 26 SETTEMBRE RICORRE L’ANNIVERSARIO DELLA MISTERIOSA MORTE DEL CAPITANO FEDELE CONTI, ALL’EPOCA COMANDANTE DELLA COMPAGNIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI FONDI

Ancora su Fondi.

Se c’è qualcuno che si illude che noi molliamo la presa prima di aver chiarito tanti misteri sul “caso Fondi, si sbaglia. E di grosso.

Fra pochi giorni, il 26 settembre, ricorre l’anniversario della misteriosa morte del capitano Conti.

Una morte le cui cause sono rimaste misteriose.

Del Capitano Conti, sulla cui vita e sul cui curriculum professionale, abbiamo scavato con ostinazione per “capire” cosa potrebbe esserci sotto il suo suicidio, abbiamo raccolto solo tutto il bene di questo mondo.

Non una parola “contro”.

A cominciare dal “modo” come si egli era allocato nella caserma di Fondi.

Non nell’abitazione destinata al Comandante, abitazione che, oggi, stanno ristrutturando i soci della Cooperativa “ Futuro”- una cooperativa che gestisce alcuni servizi comunali e che si dice faccia riferimento ad un componente della vecchia e della nuova Amministrazione comunale di Fondi.

Ma in un alloggio molto più ristretto e meno prestigioso.

Ricordiamo questo onesto e bravo Ufficiale con commozione, convinti come siamo e come continueremo ad essere che le sue qualità sono più uniche che rare, anche se ci sono persone che vorrebbero far scendere su lui e sul “caso” che lo riguarda le tenebre.

Ci sono persone che danno più fastidio da morte che non da vive perché il loro ricordo induce a molte riflessioni, alcune delle quali per taluni anche spiacevoli.

L’apparato investigativo di Fondi lamenta molte carenze. Lo stiamo evidenziando da tempo chiedendo una radicale mutazione di quadri dirigenti e di personale che vi sta da decenni.

E, se non si scioglie questo nodo, è inutile continuare a parlare di presenze ed attività mafiose sul territorio.

Ci sono cose che non ci piacciono, a cominciare dal tour della Banda Nazionale della Guardia di Finanza, che non era opportuno che andasse a Fondi, con tutte le inchieste ed i processi in corso.

Come non era opportuna la partecipazione a quella manifestazione di varie Autorità civili, militari e religiose di Latina e di Gaeta.

Fino a quando non sarà… fatta chiarezza fino in fondo e su tutto, non diamo l’impressione di offrire “coperture” mediatiche a chicchessia.

Semplici ragioni di esclusiva prudenza, non atti di condanna che non competono a noi.

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