Formia Connection e Damasco 2. Come mai non si perseguono i politici nominati nelle relative informative?

SPIGOLANDO QUA E LA’ NELLE VARIE VECCHIE INFORMATIVE DEGLI INQUIRENTI SI TROVANO SPESSO NOMI DI ESPONENTI POLITICI CHE HANNO AVUTO RAPPORTI CON SOGGETTI SOSPETTATI DI APPARTENERE ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA. COSA E’ STATO FATTO A CARICO DI TALI PERSONE? PERCHE’ CONTINUANO A STARE IN POSTI DELICATI?

“Formia Connection”.

“Damasco 2”.

La prima riguarda un’inchiesta su Formia.

La seconda, su Fondi.

Bene.

In entrambe si leggono nomi di esponenti politici, di consiglieri comunali ed oltre.

Nella seconda, addirittura si parla di qualche appartenente alle forze dell’ordine.

Nella prima risultano le intercettazioni telefoniche di qualche noto esponente politico che chiede i voti a un appartenente a famiglia in odor di camorra.

Inchiesta, nella parte che riguarda il “voto di scambio”, archiviata inspiegabilmente.

Cose dell’altro mondo!

E nessuno ha protestato e chiesto spiegazioni sul motivo di tale archiviazione!

Non un’interrogazione, non un manifesto, non una richiesta di ispezione e quant’altro!

La famosa tela di Penelope.

C’è chi, cretini come noi, si espone, riceve denunce e quant’altro, e, al contrario, chi fa finta di niente, magari parla pure di legalità e fa chiacchiere, ma chiude gli occhi e chiude.

Si vuole fare seriamente la lotta alle mafie o no?

Troncando i rapporti che ci sono fra soggetti politici e criminalità?

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