IL FATTO QUOTIDIANO, Mercoledì 22 Luglio 2026
Commissione antimafia a Latina, seggio della presidente Colosimo. Ma lei non va
di Marco Pasciuti
Aprilia, sciolta nel 2025 per infiltrazioni mafiose. Ma anche Sperlonga. I fari della Commissione parlamentare antimafia si sono accesi sulla provincia di Latina e sulle sue molte zone d’ombra. “Una missione importante – l’ha definita alla vigilia il capogruppo Pd, Walter Verini – perché riguarda un’area a forte intensità mafiosa tra spaccio, estorsioni, racket, collusioni con la politica, infiltrazioni nelle istituzioni”. Un lavoro capillare che si è svolto ieri mattina a Latina con un’assenza illustre: la presidente dell’Antimafia Chiara Colosimo, che proprio nel collegio di Latina è stata eletta deputata nel 2022 tra le file di Fratelli d’Italia , non si è presentata. I membri della Commissione hanno incontrato il prefetto Vittoria Ciaramella, i vertici delle forze dell’ordine, alcuni magistrati e i commissari inviati dal ministero dell’Interno a fare chiarezza nell’amministrazione di Aprilia retta fino al suo scioglimento, oltre che da diverse liste civiche, da una maggioranza di centrodestra guidata da FdI e Lega. “La situazione è ancora critica dal punto di vista della criminalità organizzata, poiché dopo l’arresto di Patrizio Forniti in Marocco ci sono nuovi gruppi che avanzano e puntano a prendere il suo posto”, spiega il senatore Verini, che ha diretto i lavori, riferendosi all’arresto del superlatitante della mala pontina ritenuto capo dell’omonimo clan bloccato su richiesta della Dda di Roma il 18 novembre a Casablanca, nell’ambito dell’operazione “Assedio” che pochi mesi prima aveva portato allo scioglimento del Comune. Che per tornare alle urne dovrà attendere ancora: “Tu tt o questo – ha spiegato infatti Verini – pone il problema di non interrompere l’esperienza di commissariamento”. Una situazione difficile, punta dell’iceberg di un territorio ampio in cui è forte la presenza della criminalità organizzata. Per questo “dispiace l’assenza della presidente – polemizza Matteo Marcaccio, responsabile provinciale Sicurezza e legalità del Pd –. La sua presenza sarebbe stata significativa, soprattutto considerando che proprio qui è stata eletta”. La ragione ufficiale alla base dell’assenza di Colosimo riguarda non meglio specificati “motivi personali ”. Tuttavia persone a lei vicine fanno notare che non esiste un obbligo formale per la presidente di recarsi a tutte le riunioni della Commissione e che la stessa è stata ad Aprilia due volte negli ultimi mesi, la prima subito dopo lo scioglimento. I casi attenzionati nel territorio pontino non riguardano solo Aprilia. In altri Comuni “si verificano reati come la corruzione – ha proseguito Verini –. Ci sono realtà in cui ci sono quote di porti sequestrati (riferimento al caso di Sperlonga, ndr) e ci sono amministratori che in altri Comuni hanno rapporti professionali con la criminalità organizzata. Le forze dell’ordine riferiscono di fenomeni di caporalato, usura e penetrazione nell’economia legale”. Sul tema si sono fatti sentire anche Omar Sarubbo, Valeria Campagna e Davide Zingaretti del Pd Lazio e Latina, secondo i quali “il contrasto alle mafie non può esaurirsi nell’azione repressiva, richiede presenza costante dello Stato”.