Lo dice il procuratore capo di Napoli dopo gli arresti odierni
Pubblicato il: 24/02/2026 – 16:47
NAPOLI «L’elemento di novità, di questi presunti innocenti che abbiamo arrestato questa mattina, è questo rapporto diretto con la ‘ndrangheta». Lo dice il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, commentando gli arresti di oggi nel clan Vanella Grassi e nella cosca di Reggio Calabria Nirta-Strangio. La ‘ndrina «riforniva di cocaina un gruppo camorristico. In una delle volte in cui è stata portata cocaina qui a Napoli, è stata fatta una rapina da parte della Camorra nei confronti di questi due ndranghetisti. Ora, il problema è che siamo un po’ preoccupati dalla reazione della ‘ndrangheta». A margine della conferenza che ha illustrato i risultati di un’indagine e dell’operazione dei carabinieri questa mattina, il procuratore spiega che «nel momento in cui noi abbiamo accertato che questi 20 kg di cocaina sono stati rapinati alla ‘ndrangheta, non so quale può essere la reazione, allora noi abbiamo chiesto alle persone che riteniamo essere i protagonisti di questa rapina, se si sentono in pericolo o meno, se intendono essere protetti». «E’ una scelta, non si può imporre – spiega – queste cose mi sono capitate tante volte in Calabria. Ovviamente da parte delle forze dell’ordine l’allerta è massima, a prescindere dalla volontà o meno del soggetto», conclude.
Fonte:https://www.corrieredellacalabria.it/2026/02/24/camorra-gratteri-lelemento-di-novita-e-il-rapporto-diretto-con-la-ndrangheta/