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Calcio e legalità a Foggia, il capo della DDA Rossi: “Via le infiltrazioni criminali dallo sport”

In occasione della partita Foggia-Benevento, giornata nazionale in memoria delle vittime di mafia. Il tribunale di Bari affianca la società per garantire trasparenza e risanamento

Di Redazione 10 Novembre 2025

L’importanza di questa giornata è che anche lo sport deve essere un luogo dove tutti vivono bene, vivono tranquilli e per vivere bene occorre liberare tutto l’ambiente sportivo da quelle infiltrazioni criminali che sono pericolose”. Lo ha detto il procuratore di Bari Roberto Rossi questa sera a Foggia dove ha partecipato alla conferenza stampa convocata prima dell’inizio della partita di calcio del Foggia contro il Benevento in programma alle 20,30 allo stadio Pino Zaccheria. Proprio per la partita contro il Benevento è stata indetta nelle scorse settimane una sorta di giornata nazionale a ricordo delle vittime di tutte le mafie. Da circa sei mesi la società è accompagnata da attività di supporto giudiziario in seguito alle intimidazioni di presunta origine mafiosa che hanno portato a maggio scorso ad arresti nei confronti di alcuni soggetti che avrebbero provato a condizionare l’attività della società.

In questo caso – ha continuato Rossi – su proposta della procura di Bari, della procura nazionale antimafia ma soprattutto su provvedimento del tribunale di Bari misure di prevenzione abbiamo voluto difendere la società da infiltrazioni mafiose”. All’incontro ha partecipato la presidente della terza sezione penale del tribunale di Bari Misure di prevenzione Giulia Romanazzi. “È la giornata che abbiamo dedicato alla squadra del Calcio Foggia che è una squadra vigilata e presidiata dal tribunale che ha applicato la misura dell’amministrazione giudiziaria su sollecitazione della procura nazionale antimafia e della procura di Bari. È un istituto blando e affievolito che il legislatore ha introdotto per fronteggiare fenomeni di infiltrazioni criminali attenuati”.

Quindi – ha continuato Romanazzi – il Foggia Calcio non è stato spossessato . La società esiste , ha i suoi organi gestori e i rappresentanti legali. Attraverso l’amministrazione giudiziaria il tribunale svolge attività di affiancamento per risanare e consentire alla società del Foggia, ma più in generale a tutte le attività imprenditoriali che sono destinatarie del provvedimento di amministrazione giudiziaria, il recupero del valore imprenditoriale e della legalità “. (Ansa)

fonte:https://www.immediato.net/2025/11/10/calcio-e-legalita-a-foggia-il-capo-della-dda-rossi-via-le-infiltrazioni-criminali-dallo-sport/