Bravo Colonnello Salato. Le siamo tutti grati. A Frosinone finalmente una svolta!!!

Terremoto in Comune a Frosinone. A scuotere gli ambienti è un’inchiesta della Procura della Repubblica del capoluogo, che ha aperto un fascicolo con una pesante ipotesi di reato: concussione.
Due le persone iscritte sul registro degli indagati dal pm titolare delle indagini, entrambi sono dipendenti comunali in forza al settore della Manutenzione. L’inchiesta, coordinata dal magistrato Adolfo Coletta, al momento è avvolta dal più stretto riserbo. Bocche cucite, insomma, da parte degli investigatori, Guardia di Finanza e carabinieri, che stanno svolgendo accurati accertamenti su presunte tangenti. Ieri mattina, le Fiamme gialle del comando di Frosinone, coordinate dal colonnello Giancostabile Salato e dal capitano Giovanni De Luca, hanno effettuato una perquisizione nella sede comunale di via Armando Fabi (dove si trovano anche uffici del settore Lavori Pubblici): hanno visionato e acquisito varia documentazione che riguarderebbe interventi di manutenzione su alcune strutture pubbliche, municipali. E proprio su questo aspetto ruoterebbe l’indagine della Procura. Perquisizioni sono state eseguite anche a casa degli indagati nonché su una barca ormeggiata in provincia di Latina e in un appartamento situato in una città pontina.
Sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza, inoltre, sono finite diverse società, circa una decina, che graviterebbero intorno ai lavori di manutenzione dell’ente. «Stiamo indagando, c’è una delicata inchiesta in corso. Sì confermo, ci sono un paio d’indagati, ma non posso dire di più»: solo poche parole quelle del Capo della Procura di Frosinone, Margherita Gerunda, che ha preferito non aggiungere altro. D’altronde, Finanza e carabinieri, in questa prima fase dell’inchiesta, sono ancora impegnati nelle verifiche. Ieri l’arrivo dei finanzieri in Comune ha scosso in qualche modo anche gli ambienti della politica. A parlare per la maggioranza che amministra la città di Frosinone è stato il vice sindaco Danilo Giaccari: «Abbiamo fiducia nel lavoro della magistratura e della polizia giudiziaria – ha spiegato Giaccari, che ricopre anche la carica di assessore con delega a Risorse Umane, Affari Generali, Organizzazione Amministrativa e Finanza di Progetto -. Per ora attendiamo l’esito dell’attività investigativa, poi al termine vedremo.
In queste settimane la Guardia di Finanza è piuttosto attiva nel capoluogo: nei giorni scorsi, i militari si erano già recati negli uffici del Comune del capoluogo acquisendo altro materiale, a quanto pare relativo ad alcuni lavori. Recente, inoltre, è stata la visita delle fiamme gialle al cimitero cittadino riguardo alla questione dei loculi.
Stefano De Angelis

(Tratto da Il Messaggero.it)

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