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APRILIA – Mafia, si va verso la proroga

Latina Oggi, Mercoledì 29 Aprile 2026

Mafia, si va verso la proroga

Dopo lo scioglimento, sarebbero emerse ancora criticità nella macchina amministrativa Slitta il ritorno alle urne: elezioni comunali non prima del 2027, la politica chiamata a rinnovarsi

di T. O .
Al termine dei 18 mesi di commissariamento sarà richiesta una proroga di sei mesi perché la situazione nel Comune di Aprilia merita ancora attenzione e approfondimenti. Sembra essere abbastanza chiaro l’intendimento delle commissarie che guidano l’amministrazione dopo lo scioglimento per mafia. Nelle scorse ore in prefettura a Latina c’è stato un vertice in cui si è parlato anche della situazione della città del nord pontino. E gli elementi emersi indicano con chiarezza che la situazione è tutt’altro che stabilizzata all’interno della macchina amministrativa. A seguito dello scioglimento del Comune di Aprilia per infiltrazioni mafiose, la gestione dell’ente è stata affidata a una commissione straordinaria composta da tre donne: la prefetta Vincenza Filippi (che la guida), Enza Caporale e Rita Guida. Le commissarie si sono insediate il 13 maggio 2025 e guideranno il comune per 18 mesi. Al termine dei quali dovranno valutare se chiudere la pratica oppure chiedere una proroga di almeno altri 6 mesi. E la sensazione maturata in queste ultime ore è che ci sarà una prosecuzione ulteriore dell’attività delle commissarie. Ufficialmente nulla trapela ma tra piazza Roma e piazza dei Bersaglieri, sede delle attività amministrative, sono emersi in questi primi dodici mesi elementi che confermano un sistema poco chiaro nella gestione della cosa pubblica che ad Aprilia andrebbe avanti da anni. I fari delle commissarie si sono accesi su alcune questioni di natura urbanistica, con procedure che sarebbero “sospette” in quanto contengono interpretazioni “eccessivamente aperte” delle norme. Situazioni appunto su cui le commissarie stanno facendo chiarezza. Del resto la città negli ultimi decenni ha visto una crescita esponenziale proprio dal punto di vista urbanistico, con nuovi insediamenti abitativi e commerciali. L’obiettivo finale delle commissarie, comunque, è quello di consegnare una macchina amministrativa completamente pulita e libera da eventuali legami col passato. In tutto questo chiaramente si staglia il mondo della politica apriliana che nelle ultime settimane era apparso molto più attivo, forse sentendo l’avvicinar si della finestra elettorale. Si parla da settimane di un possibile ritorno alle urne il prossimo novembre. Ma se le indiscrezioni che filtrano sono corrette, ci vorrà il 2027 almeno. Ossia tre anni dalla caduta dell’amministrazione Principi. Politicamente un’era geologica che i partiti locali dovrebbero utilizzare per dare davvero una nuova impronta alla città del futuro.