A Fondi le cose non sono cambiate. Gravi accuse delle opposizioni. Intervenga la Procura della Repubblica di Latina!

IL COMUNICATO EMESSO DAI PARTITI DI OPPOSIZIONE AL COMUNE DI FONDI RIVELA COME LE COSE IN QUEL COMUNE NON SIANO AFFATTO CAMBIATE RISPETTO A PRIMA.

I RILIEVI CONTENUTI NELLA NOTA CHE RIPRODUCIAMO INTEGRALMENTE SONO DI UNA GRAVITA’ ECCEZIONALE E TALI DA RICHIEDERE UN INTERVENTO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LATINA CHE PREGHIAMO DI DISPORRE UN’ACCURATA INDAGINE.

REALIZZAZIONE NUOVA CASA COMUNALE E “RIQUALIFICAZIONE” PIAZZA DE GASPERI: TUTTO A POSTO E NIENTE IN ORDINE!

Il Consigliere del Partito Democratico Bruno Fiore ha dovuto attendere oltre un mese per avere dei documenti che dovevano stare obbligatoriamente nei fascicoli riguardanti la costruzione della nuova casa comunale e di “riqualificazione” di Piazza De Gasperi, costringendolo ad un atto eclatante come quello di presentare un esposto al Commissariato di Polizia locale per la loro mancata consegna. Solo ieri, intorno alle tredici, i Dirigenti interessati si sono decisi a mettere a disposizione quanto regolarmente richiesto ed in pieno diritto di ottenere da parte del Consigliere.

Il Sindaco Salvatore De Meo si è dovuto incaricare di sollecitare i suoi Dirigenti a far consegnare la corrispondenza intercorsa tra i professionisti della Commissione tecnico-valutativa e i settori Lavori pubblici, la stessa Segreteria del Sindaco ed il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Gianfranco Mariorenzi. Ma attenzione, detta documentazione non è stata comunque reperita nei fascicoli del Comune, bensì ne è stata chiesta copia all’ultimo minuto agli stessi professionisti che l’avevano inviata. Pertanto, rimane in piedi la sostanza dell’esposto denuncia presentata dal Consigliere Fiore.

Prima domanda a cui devono una risposta tutti i soggetti interessati: il Sindaco di Fondi, il Segretario generale, l’Arch. Martino Di Marco e l’Ing. Gianfranco Mariorenzi, dove è andata a finire quella documentazione che doveva stare nei fascicoli e perché non si trova?

Forse una qualche risposta la troviamo in due comunicazioni che la Commissione tecnico-valutativa ha inviato ai Dirigenti e alla Segreteria del Sindaco, datate rispettivamente 30/11/2009 e 3/08/2010. Nella prima, quella del 30 novembre 2009, la Commissione tecnico-valutativa chiede chiarimenti circa la perizia di variante deliberata dalla Giunta Parisella in data 28/10/2008, dovuta ad una serie di imprevisti sorti durante la realizzazione del’opera, che ha comportato un maggior onere a carico del Comune di ben 1.303.388, 81, coperto con successiva accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. La Commissione di collaudo chiede, quindi, come siano stati computati i costi di questa variante e perché il maggior onere sono stati addossati al Comune di Fondi.

Con la seconda comunicazione la Commissione informa che, per quel che riguarda i lavori di Piazza De Gasperi:

– Manca la data e il repertorio dell’atto di sottomissione della 2^ variante del 28/10/2008;

– Mancano i verbali di prova e collaudo impianto idrico e antincendio, gruppo elettrogeno, impianto di rilevazione fumi, impianto di allarme antincendio;

– Mancano le certificazioni sugli infissi (antinfortunistici, antintrusione, di montaggio);

– Mancano i pareri dell’I. S. P. E. S. L. e della A. S. L.;

– Non risulta ancora pervenuto il Certificato di Prevenzione Incendi da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Latina.

Per quel che riguarda, invece, la casa comunale ed il sottostante parcheggio a rotazione, si ricorda che:

– Sono ancora presenti infiltrazioni d’acqua (meteorica e/o innaffiamento) nel parcheggio sotterraneo a rotazione;

– Le uscite di emergenza sono sempre chiuse a chiave (lato casa comunale con scorrevole a soffietto);

– Il parcheggio non è ancora accessibile ai diversamente abili per la mancata messa in esercizio degli impianti elevatori (non ci sono peraltro rampa e corrimani), i posti contrassegnati non hanno le dimensioni minime prescritte dalle norme; I

– Le indicazioni dei servizi igienici presenti nell’interrato, non hanno alcun riscontro;

– Le lampade ad incasso esterne della Ghidini non hanno la certificazione per il contatto accidentale;

– Le scale dell’intero palazzo comunale e l’androne non sono realizzati con materiale antiscivolo;

– Le finestre a piano terra non sono del tipo antintrusione ovvero manca la realtiva certificazione;

– I locali trasformatori al piano interrato è fortemente carente per la ventilazione e quindi a rischio come minimo di blackout;

– In alcuni locali ai piani 2° e 3°, lato Castello, le tramezzature sono lesionate ed in parte distaccate sul perimetro;

– I pulsanti di allarme manuale presenti nella casa comunale non funzionano.

Questo quanto facevano rilevare i tecnici della Commissione tecnico valutativa alla data del 3 agosto 2010. Quanti di questi problemi sono stati risolti nel frattempo?

Aggiungiamo noi che la nuova Casa comunale ci sembra sprovvista di un Piano di valutazione del rischio e di un Piano della sicurezza, che non si sa se i lavoratori hanno eletto il loro rappresentate della sicurezza, che non risulta installata la cartellonistica obbligatoria per le vie di fuga in caso di emergenza.

Tutto ciò renderebbe di fatto inagibile l’intero palazzo della nuova Casa comunale.

Quando, allora, ci viene detto che tutto è a posto, davanti a tanti rilievi la risposta ci appare quantomeno bizzarra. Attendiamo chiarimenti.

Fondi, lì 30 aprile 2011

Partito Democratico, Lista Civita per Fondi, Lista Lido di Fondi, Sinistra Ecologia e Libertà Circolo “Peppino Impastato”

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