Latina,31 agosto 2007

 

ON.GIULIANO AMATO

MINISTRO DEGLI INTERNI

ROMA

 

ON.FRANCESCO FORGIONE

PRESIDENTE COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

ROMA

 

AL PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA

ROMA

 

 

OGGETTO:attacco del SIULP di  Latina contro il Sindaco di Gaeta e l’Associazione “A.Caponnetto”

 

 

 

 

C’è un aspetto,nella  dura presa di posizione assunta dalla segreteria provinciale del SIULP di Latina ai danni del Sindaco di Gaeta e della scrivente Associazione regionale,che desta profonda inquietudine e che richiede  una rigorosa indagine da parte delle SS.LL.

Corre voce che gli autori di tali  incredibili attacchi nei confronti di chi ha osato sostenere che………la provincia di Latina è fortemente infiltrata dalle mafie siano operatori in gran parte appartenenti  a reparti operativi addetti all’azione di contrasto della criminalità organizzata.

Se la notizia dovesse rispondere a verità,sarebbe estremamente grave in quanto sarebbe spontaneo  porre la seguente domanda :

se chi è chiamato a svolgere indagini  per individuare presenze ed attività della criminalità organizzata in provincia di Latina  minimizza aprioristicamente le dimensioni di tale fenomeno ed attacca chi,al contrario, lo denuncia,come si può sperare in un’azione efficace dello Stato contro le mafie ?

 PERCHE’  TANTA DUREZZA  NELLA POLEMICA  AI  DANNI DI CHI,COME NOI,DENUNCIA COSTANTEMENTE IL RADICAMENTO DELLE MAFIE IN PROVINCIA DI LATINA  ?    E PERCHE’ LA POLEMICA  E’ PROMOSSA DA PARTE DI OPERATORI DI POLIZIA CHE,AL CONTRARIO,DOVREBBERO CONCORDARE CON  QUESTA ASSOCIAZIONE   NELLA LETTURA DEL FENOMENO MAFIOSO  ?

 La scrivente Associazione  invita il Ministro ed il Capo della Polizia a disporre una severa indagine  che contribuisca a dare una risposta  alle  succitate domande.

Distinti saluti

                                                                     IL SEGRETARIO REGIONALE

                                                                              Dr.Elvio Di Cesare