24/09/06
Un gravissimo atto intimidatorio é stato
perpretato il 17 u.s.ai danni della Cooperativa "Il
Gabbiano" nei vigneti, già di proprietà del clan Schiavone ,ad essa
affidati dopo la loro confisca ed acquisizione al patrimonio
pubblico;vigneti ,com'é noto,siti sul territorio del Comune di Cisterna, in
provincia di Latina.
Tale atto rappresenta chiaramente un salto di
qualità nelle attività della criminalità organizzata in
provincia di Latina,criminalità organizzata che si mostra,anche per
la mancanza di un'azione efficace di contrasto da parte delle istituzioni
locali,sempre più invasiva ed aggressiva,a smentita di tutti coloro
che,nelle istituzioni stesse e nei partiti politici,si ostinano a
parlare ancora di............."pericolo di infiltrazioni
mafiose"!!!....
Si dice che nella stessa zona in cui si é verificato tale attentato
vi sarebbero altre persone sospettate di collegamenti con il predetto
clan,persone che risulterebbero proprietarie di vasti appezzamenti di
terreni,unità immobiliari e quant'altro.
L'attentato subito dalla Cooperativa
"Il Gabbiano" si inquadra evidentemente in una strategia
della criminalità organizzata finalizzata a terrorizzare quanti
si dichiarino disponibili ad utilizzare a fini sociali i beni
confiscati alle mafie.Una strategia che va contrastata con strumenti e
presidi^ adeguati e specializzati.
In quest'ottica appare evidente la necessità
che l'intera indagine -sia per la parte relativa all'attentato in questione
che per l'altra che riguarda l'individuazione delle persone sospettate di
appartenere al clan Schiavone e che risulterebbero risiedere nella stessa
zona-venga assunta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Direzione
Investigativa Antimafia.
ASSOCIAZIONE REGIONALE LAZIO PER LA LOTTA CONTRO
LE ILLEGALITA' E LE MAFIE "ANTONINO CAPPONNETTO"
Il Segretario Dr.Elvio Di Cesare