Latina,12 settembre 2006

                        

Al  Ministro della Difesa - ROMA
Al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri -
ROMA

 

OGGETTO:Stazione Carabinieri di Priverno(Latina)  

 

 

Quello di cui si sono occupati in questi giorni  il TAR del Lazio e la stampa

Non è un fatto  da consegnare al dimenticatoio senza che   il Comando Generale  adotti seri provvedimenti a tutela  dell’immagine dell’Arma.Un militare,che tutti definiscono serio ed estremamente ligio ai suoi doveri,viene punito,trasferito e privato dell’alloggio,solo perché  qualifica poco disdicevole

Il comportamento di un suo superiore che…”.soffia la moglie” ad un suo collega?

Cose dell’altro mondo ,se fondate,che meriterebbero severi provvedimenti a carico di quel superiore ,che andrebbe subito deferito  agli organi competenti  e trasferito ad altra sede.

Si confida nell’intervento personale delle SS.LL e,in attesa di cortese assicurazione,cordialmente si saluta

 

 

                                                               IL SEGRETARIO REGIONALE

                                                                  Dr.Elvio  Di Cesare