INTERROGAZIONE
SEN.PASETTO SULLE CONNESSIONI MAFIA-POLITICA IN PROVINCIA DI LATINA
Pasetto-Ai
Ministri dell’Interno e della Giustizia:
Premesso
che:
il
territorio della provincia di Latina è attraversato da anni da un’intensa
attività di compravendita che si realizza per mezzo di imprese di
costruzione,società di immobili e terreni edificabili,attività costantemente
sotto osservazione e oggetto di indagini da parte del Comando della Guardia di
Finanza di Latina;
i
documenti della Direzione dell’Antimafia hanno più volte evidenziato i
rischi di infiltrazioni camorristiche nel territorio della provincia di
Latina,vista anche la contiguità con la Regione Campania;
negli
ultimi anni sono,inoltre,venute alla luce una serie di anomalie nella gestione
della cosa pubblica che hanno riguardato alcuni comuni della provincia,tra i
quali Latina,Sabaudia e Minturno,alcune delle quali sono state anche
denunciate e rese pubbliche da associazioni private oltre che dagli organi di
stampa;
molte
di queste “anomalie” vedono coinvolto il Comune capoluogo e riguardano
diverse inchieste,come quelle sulla gestione di settori di pubblica utilità,
con particolare riferimento al problema dei rifiuti e alla gestione delle
operazioni di decomissionning della vecchia centrale nucleare di Borgo
Sabotino;
sotto
osservazione delle forze dell’ordine è finito anche l’operato
dell’amministrazione comunale di Latina e del Consorzio di Bonifica
dell’Agro Pontino nella vicenda dell’esproprio dell’area ex Orsal e
nella vicenda delle Terme di Fogliano i cui beni sono stati pignorati in
favore di un’impresa privata;
inoltre,si
apprende dalla stampa, che il Comune di Latina avrebbe affidato con delibera
della Giunta municipale l’incarico di “ridisegnare” alcuni edifici e
piazze del centro
urbano della città ad un architetto che sembrerebbe non avere i
requisiti per farlo,dal momento che sta assumendo incarichi in veste di
professionista privato dalle società e dai privati che detengono la proprietà
degli edifici in questione;
per
tutte le ragioni sopraelencate,la situazione descritta rischia di assumere
contorni sempre più preoccupanti,anche perché sintomo ed indicatore di
commistioni e di continue infiltrazioni della criminalità organizzata nel
territorio del basso Lazio,che si manifesta anche in episodi sempre più
sospetti di “contatto” con la pubblica amministrazione;
la
condizione in cui versa il territorio della provincia di Latina richiede
un’attenzione particolare da parte dei poteri dello Stato,al fine di offrire
ai cittadini di questo territorio una tutela “rafforzata”,in modo che essi
possano,dalla ritrovata legalità della gestione della cosa pubblica,trarre un
rinnovato rapporto di fiducia con le istituzioni,con le forze dell’ordine e
con la magistratura,
si
chiede di sapere:
quali
iniziative di competenza
il Governo intenda
mettere in campo al fine di contrastare l’espandersi dell’offensiva
criminale nel territorio di Latina e per ripristinare un clima di legalità e
trasparenza che permetta un sereno rapporto tra i cittadini che a quel
territorio appartengono e le articolazioni dello Stato;
quali
iniziative i Ministri in indirizzo intendano adottare,nell’ambito delle
proprie competenze,al fine di far luce,ed eventualmente di intervenire,sulle
gravi situazioni di illegalità sopra descritte.”
UN
NOSTRO BREVISSIMO COMMENTO A TALE INTERROGAZIONE
DEL SENATORE PASETTO
Siamo
grati al Sen.Pasetto per la
sensibilità dimostrata nell’affrontare un problema sul quale finora
pochissimi hanno
mostrato la
volontà di volersi cimentare.Siamo grati
anche ai deputati Leoni,Giachetti,Amici e Cosentino che hanno
presentato la stessa interrogazione alla Camera dei Deputati.
Speriamo,ora,che
i ministri Amato e Mastella comincino a muoversi veramente,anche se
qualche dubbio,al riguardo, continuiamo a nutrirlo , vista l’inerzia del
primo relativamente alla drammatica situazione esistente nella Prefettura di
Latina,situazione che gli abbiamo abbondantemente illustrata.
A
Latina ,se non si affronta una buona volta per tutte il problema
della………….. qualità dei vertici istituzionali,non si caverà mai un
ragno dal buco.
Lo
stiamo ripetendo da anni,cari
parlamentari,che a Latina,dopo l’andata via del Prefetto Procaccini,
esistono un problema “Prefettura” ed un problema “Giustizia”.
Se
non si affrontano decisamente e risolvono questi due problemi,cominciando
immediatamente a sostituire Prefetto e Capo di Gabinetto(ora nominato
viceprefetto vicario),è inutile ogni altro provvedimento.Tutto il resto è
conseguente.