ANCORA SUL PUA DI SABAUDIA
Ne
abbiamo già trattato,chiedendo l’intervento della Magistratura
competente.
Sul problema del PUA a Sabaudia,ora interviene nuovamente il nostro amico
Geom.Franco Capitanucci,con una nota diretta alla Procura della Repubblica
di Latina,alla Regione Lazio,ai Carabinieri di Sabaudia,alla Delegazione di
Spiaggia,alla Guardia di Finanza di Sabaudia ed al Commissario del Parco
Nazionale del Circeo,nota di cui pubblichiamo ampi stralci.
Premesso
che con nota del 26.4.2007 prot.9830 Franco Capitanucci ha chiesto, invano,
al Commissario Prefettizio del Comune di Sabaudia di
conoscere…………… qual’è l’arenile demaniale
destinato a FINALITA’ SOCIALI
in favore della colonia estiva Giocomare 2007,la nota così prosegue:
“….lo
scrivente prendeva cognizione delle reali intenzioni del Comune di Sabaudia,che
con istanza a firma congiunta del Commissario Prefettizio e del Capo Settore
Ambiente,chiedeva all’Ente Parco Nazionale del Circeo il parere di
competenza per l’installazione di n.2 ombraie di circa 100 mq.cadauna in
struttura leggera di facile rimozione con copertura in telo frangisole da
ubicarsi sull’arenile demaniale sito al km. 26 ,900 della Strada Lungomare
Pontino per i mesi di luglio e agosto 2007,come avvenuto negli anni 2005 e
2006 e cioè nella zona a tutela integrale-Fruizione in Naturalità- (nota
prot.n.842 del 5.4.2007 )allo STATO
BRADO.
Il
Parco Nazionale del Circeo esprimeva parere favorevole,reiterando
inutilmente quanto già
richiesto negli anni 2005 e 2006 circa gli impedimenti afferenti la mancata
collocazione delle attività sociali all’interno delle aree all’uopo
previste nel Piano di utilizzazione degli arenili,preavvertendo che non
saranno più concesse deroghe per gli anni a venire.
La
risposta la può fornire lo scrivente:
-L’ACCORDO
DI PROGRAMMA per l’approvazione del PUA,sorretto dal DPGR dell’1.8.2002
n.376 prevede sul tratto C due concessioni demaniali riservate al Comune di
Sabaudia denominate A8 e A10 per
FINALITA’ SOCIALI;arenili che sono stati sottratti dal Sindaco Salvatore
Schintu ai cittadini di Sabaudia meno abbienti,alle Colonie estive locali e
di altri paesi non rivieraschi.
Nel
seguente modo:
-Arenile
A8 del tratto C Strada Lungomare Pontino km 30,200,autorizzazione
n.01 art. 45 bis Codice di Navigazione rep.n.37 dl 18.5.2004 rilasciata a
Carlo Parodi Presidente della Cooperativa “La Capanna “ per la durata di
4 anni rinnovabile ,avente scopo di lucro.
-Arenile
A 10 del tratto C Strada Lungomare Pontino Km. 30,450,concessione n.10 del
Reg.rep.36 del 13.5.2004 registrata
presso l’Agenzia delle Entrate Ufficio di Latina il 14.7.2004 al n.4874
serie 3 e rilasciata dall’Ing. Vincenzo D’Arcangelo al Comune di
Sabaudia, rappresentato dal Dott.Salvatore Schintu in qualità di Sindaco
pro-tempore,per la durata di ANNI 6 (dall’1.5.2004
al 30.4.2°10 ) rinnovata per altri 6
anni e così successivamente ad ogni scadenza,allo scopo di mantenere
uno stabilimento balneare per finalità sportive e con utilizzo per
l’intero anno,cioè fisso.
La
trasformazione della Concessione A 10 rilasciata dal Comune per FINALITA’
SOCIALI è stata arbitrariamente modificata in FINALITA’ SPORTIVE
su proposta dell’Assessore al Demanio Marittimo Luca Mignacca con
D.G.C. n.70 del 21.5.2003,commettendo un FALSO CLAMOROSO,ripetuto nella
D.G.C. n.50 del 27.4.2004.Tali abusi sono stati commessi per
l’inosservanza dell’art.3 dell’ACCORDO DI PROGRAMMA CHE PREVEDE LA
COSTITUZIONE CON ATTO FORMALE DI UN Collegio di Vigilanza sugli atti di
gestione del PUA,COLLEGIO MAI COSTITUITO.
Indipendentemente
dalla illegittima metamorfosi operata dall’Esecutivo con le succitate
deliberazioni di G.C. n.70/2003 e n.50/2004,assunte apoditticamente
senza il parere favorevole della Regione Lazio,lo scrivente rimanda le
Istituzioni in indirizzo alla lettura della denuncia del 18.12.2006,pagine
5,6,7 e della successiva integrazione del 20.2.2007,entrambe rimesse alla
Procura della Repubblica di Latina,in cui sono descritte le operazioni di
copertura della concessione
demaniale A10 (Finalità Sociali ) con successive Autorizzazioni rilasciate
ai sensi dell’art.45 bis/C.N. a favore dell’ANMI e di Iannone Giuseppe
scadenti l’11.3.2009.
Per
la stagione balneare in corso si spera nell’intervento degli Enti preposti
al controllo. F.to Franco Capitanucci “
Anche
noi confidiamo vivamente in un
intervento ENTRO LA STAGIONE BALNEARE IN CORSO.