Latina,26-09-06
CASSINO:MAFIA
AL COMUNE?
La
notizia non fa scandalo per quanti,come noi,sanno che il
sul territorio del cassinate la criminalità organizzata è fortemente
radicata.
La
stampa,non tutta purtroppo,ha dato comunque ampio risalto alle indagini che
sta svolgendo la Direzione Investigativa Antimafia relativamente alla
realizzazione di una struttura commerciale a Cassino.
E’
ormai noto che le organizzazioni mafiose hanno
un forte radicamento nel settore commercio. Esse hanno acquisito
negozi,supermercati,grandi esercizi,investendo
una massa spaventosa di capitali sporchi.
La
“Caponnetto” da anni sta insistendo,inascoltata, sulla necessità che le
forze di polizia,in particolare la Guardia di Finanza,indaghino a tappeto su
tutti gli esercizi commerciali della nostra Regione.Se non si fanno indagini
patrimoniali,non si fa lotta contro le mafie.
La
notizia dell’intervento della DIA a Cassino avvalora le nostre convinzioni.
Ma
c’è in questa vicenda,come in
altre,un aspetto preoccupante:quello
che riguarda le collusioni con le istituzioni.Sembra,infatti,che siano
indagati dei tecnici del Comune di Cassino che avrebbero in qualche modo
agevolato
i titolari della ditta sospettata di essere collegata con la camorra.
Questo
,se fosse provato dalle indagini della DIA,è quanto ci indigna più di tutto.
Ad
ogni buon fine,la “Caponnetto” seguirà con particolare attenzione il caso
che,comunque,rappresenta solo un pezzo del mosaico che riguarda la presenza
mafiosa nella
provincia di Frosinone e nel Cassinate.
Chiediamo,perciò,al
Comando Generale della Guardia di Finanza di disporre un’indagine rigorosa
su tutto il versante delle costruzioni e delle compravendite immobiliari,da 20
anni in qua.Se non si fa questo,non si riuscirà mai a fermare l’occupazione
del territorio da parte della camorra a Cassino ed altrove.
ASSOCIAZIONE
REGIONALE LAZIO PER LA LOTTA CONTRO LE ILLEGALITA’ E LE MAFIE
“ANTONINO CAPONNETTO”