26/07/06
COMIZIO
DEL SEGRETARIO REGIONALE DELLA “CAPONNETTO”
NELLA PIAZZA DI AMASENO IN
PROVINCIA
DI FROSINONE
E’
stata un’iniziativa interessante ,quella assunta dal Comitato delle
Associazioni che sostengono la
proposta di legge della Giunta Regionale del Lazio di
istituzione del Parco dei Monti Musoni e del Lago di Fondi.Le
Associazioni che fanno parte di tale Comitato sono:
“Antonino
Caponnetto”,CGIL,Cibele,Legambiente dei comuni di Fondi,Monte San Biagio,Vallecorsa
e della provincia di Frosinone,CISL,Città sostenibile,gruppi attivi WWF di
Fondi e Terracina,Istituto Culture e Società,La Colomba,La Formica,Murales-Arci.
Nell’ambito
delle iniziative assunte da tale Comitato tese a far comprendere a tutti i
cittadini le finalità
dell’istituendo Parco che interessa
i territori di Comuni sia della provincia di Latina che di quella di
Frosinone,
rientra,appunto,quella
che di Amaseno di Sabato 22
luglio 2006,centro nella cui Piazza principale due rappresentanti del
Comitato,Maria Petringa ed il nostro Segretario regionale Elvio Di
Cesare,hanno illustrato ai cittadini le ragioni per le quali le Associazioni
hanno deciso di battersi per l’approvazione da parte del Consiglio Regionale
del Lazio della proposta di legge approvata dalla Giunta il 22 marzo 2006.
I
due relatori hanno affrontato il problema ,rappresentando due realtà
diverse,partendo da angolazioni diverse:Maria Petringa, da quelle
naturalistica ed ambientale;Elvio Di
Cesare,da quella economica e della salvaguardia del territorio dall’attacco
della speculazione edilizia della
criminalità organizzata.
Il
nostro segretario regionale ha illustrato
ai cittadini di Amaseno i piani della camorra che,dopo essersi
fortemente radicata nella piana di Fondi acquistando terreni sui quali sta
tentando di investire i suoi capitali
sporchi,tenta di fare la stessa cosa anche in altri comuni
Pontini
e del frusinate, che,invece, saranno
salvaguardati dall’attacco mafioso se la legge sarà approvata ed Il Parco
dei Monti Musoni e del Lago di Fondi sarà una realtà.
Il
Segretario della “Caponnetto” ha concluso il suo intervento invitando i
partiti dell’attuale maggioranza alla Regione Lazio ad approvare senza
ulteriori indugi la proposta di legge.
Un
appello ,quello della “Caponnetto”,al quale Marrazzo e la sua maggiorana
dovranno rispondere al più presto, non ascoltando sirene e minacce
provenienti dagli amministratori e dagli esponenti del centrodestra.