Riceviamo da un Testimone di Giustizia e volentieri pubblichiamo ,a riprova del vergognoso trattamento cui sono sottoposti i Testimoni di Giustizia,coloro cioé che per servire la Giustizia e lo Stato di Diritto hanno messo in discussione la loro stessa esistenza., per dimostrare a tutti quanto sono fondate le nostre denunce. “ Al ministero dell’interno il telefono lo si attacca in faccia ai testimoni di giustizia Egregio Segretario Associazione Caponnetto,portiamo a conoscenza della S.V. questa ennesima umiliazione che molti testimoni di giustizia stanno subendo, da circa un mese,oltre alle mancate risposte da parte della commissione centrale ex art.10 che non solo non si riunisce da diversi mesi e quindi non delibera. Tutto ciò causa tanta sofferenza in coloro che attendono risposte che a volte sono vitali e mai giungono. A tal punto se oggi un testimone di giustizia chiama al numero della segreteria del Vice Ministro Bubbico già presidente della commissione centrale ex art.10 accade che l’operatore con testuali parole che riportiamo “non siamo autorizzati a parlare con Voi “,dopo lo stesso operatore mette giù il telefono. La prima volta non credevano a tutto ciò e sinceramente credevamo in un guasto della linea,ma poi né abbiamo avuto la conferma che è una nuova procedura di umiliazione ai danni di chi ha servito lo Stato. Premettendo che il numero è pubblico ed è riportato sul sito istituzionale del ministero dell’interno,detto ciò tale numero dovrebbe essere a servizio del cittadino,ma se sei un testimone di giustizia vieni discriminato e etichettato,questa è la considerazione che ha il Politico sen.Bubbico di noi testimoni? questo è l’impegno del Ministro Alfano nel combattere le Mafie? Si Segretario , bisogna dirlo forte al ministero dell’interno a voce alta : VERGOGNA…. VERGOGNA…. VERGOGNA…..mille volte dovete vergognarvi Hanno avuto l’ordine di attaccare il telefono in faccia ai testimoni di giustizia e da chi? Chi è il regista? Se puoi ci mettiamo la finta carta dei diritti dei testimoni ,la legge bluff del lavoro,la scarsa attenzione in termini di sicurezza allora tutto questo mix ci dà un unica risposta e un messaggio univoco” questo governo la Mafia la combatte a chiacchiere”. La nostra vita noi l’abbiamo data per lo stato,per la giustizia ma questo governo continua ad infierire sulla nostra sofferenza.”

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