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Operazione ‘Alcatraz’ a Castel Volturno, il procuratore Troncone: ‘Bisogna bonificare tutta l’area’

Operazione ‘Alcatraz’ a Castel Volturno, il procuratore Troncone: ‘Bisogna bonificare tutta l’area’

di Gustavo Gentile

Santa Maria Capua Vetere. Presso la Procura della Repubblica di S.M. Capua Vetere oggi è stata illustrata l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di Castel Volturno. In particolare nel presentare l’ultima operazione denominata “Alcatraz” la Procura ha emesso un decreto di fermo nei confronti di 15 indagati (7 italiani, 1 indiano e 13 africani) accusati a vario titolo di detenzione e spaccio in concorso di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, eroina e metadone e fermati dalla compagnia di Grazzanise a Castel Voltarne , Giugliano in Campania e Parma. Ma Il Procuratore Capo Dott.ssa Maria Antonietta Troncone ha voluto sottolineare che questa operazione è strettamente collegata alle precedenti compiute ad opera della Procura ed in particolare ha ricordato:

L’operazione Boomerang dell’11 giugno 2014 con 21 arresti di cui 18 con custodia cautelare in carcere, il sequestro di 10.000 euro e di 300 gr. di eroina purissima. Il supermarket della droga ubicato in albergo abbandonato che si chiamava Zagarella ed in ultimo Hotel Boomerang.

L’operazione Voodo del 19 febbraio 2015 presso i palazzi Grimaldi abbandonati (n.d.r gli stessi che oggi sono però stati sequestrati e recintati) con 14 decreti di fermo, 12 arresti in flagranza di reato e il sequestro di 200 gr. di stupefacenti e 2.600 euro in contanti.

-L’operazione CracK Huose del 27 febbraio 2018 dove si ricostruiva lo spaccio che aveva causato la morte di un tossicodipendente. Anche questo avveniva in un altro edificio abbandonato in via Cavalcanti. Ci fu un arresto e sette indagati.

Ma all’ordine del giorno il Procuratore della Repubblica Troncone ha dichiarato: “La procura è impegnata sul territorio di Castel Volturno per evitare che si commettano crimini come lo spaccio di sostanze stupefacenti ma per far questo abbiamo bisogno di bonificare tutta l’area. Bisogna partire dal sequestro e abbattimento di tutti questi manufatti che rappresentano un naturale nascondiglio per criminali, persone senza permesso di soggiorno e mano d’opera a basso costo che innescano fenomeni come il caporalato dove anche lì, grazie al contributo della Guardia di Finanza, Carabinieri e Forestale stiamo ottenendo grossi risultati”. “Saremo sempre più duri anche contro gli imprenditori che sfruttano questa manovalanza a basso costo sequestrando le aziende e i capitali illecitamente ottenuti”. Ma aggiunge” l’opera di prevenzione e contrasto deve essere affiancata da un forte contributo all’integrazione ed un impegno di tutte le forze per combattere strutturalmente il degrado urbano ed ambientale di questo territorio”.

A Castel Volturno stiamo impiegando forze in campo, tecnologie e risorse l’adeguamento della Caserma di Mondragone ne è un esempio. Ci saranno più uomini, altamente specializzati con tecnologie sofisticatissime”. “Un ultimissimo pensiero al Vice Brigadiere Emanuele Reali sperando che i reati contestati all’ultimo arrestato della banda di ladri insieme ai suoi precedenti penali facciano convalidare la sua detenzione”.

9 Novembre 2018

Fonte:https://www.cronachedellacampania.it/