Mio Dio.considerati tutti come degli Osama Bin Laden:200 magistrati e più,quelli più impegnati sul fronte della lotta al malaffare ed alle mafie,decine di associazioni,altre decine di giornalisti i più pericolosi dei quali sono stati ritenuti i nostri Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola.Spiati,dossierati ed anche destinati a subire tutti “pesanti danni personali e professionali”,come scrive Il Fatto quotidiano e come –sarà stata una coincidenza?- é capitato alla “Voce delle Voci” di cui,appunto ,i direttori erano Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola,il primo vice segretario e la seconda capo ufficio stampa dell’Associazione Caponnetto.Considerati un esercito di sovversivi pericolosi dai Servizi Segreti durante il governo Berlusconi.Il mondo alla rovescia.Cose che possono capitare solamente in Italia dove si invertono i ruoli fra vittima e carnefice,carceriere e carcerato, persona perbene e delinquente,al pari dei peggiori regimi dei colonnelli e dove i secondi sono quelli che contano,fanno e disfanno,impuniti.E’ capitato durante il governo Berlusconi e speriamo che non stia capitando anche durante quello di Renzi.

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