Meno chiacchiere e più fatti e basta con la logica dell’”armiamoci e partite”.Combattere le mafie non é come giocare a scopa. MOLTI CI APPLAUDONO E DICONO DI CONDIVIDERCI,MA………………………….. la vecchia e sempre attuale logica dell'”armiamoci e partite” tarda a morire. C’é gente,tanta,tantissima, che si spaccia per appartenente o comunque simpatizzante dell’Associazione Caponnetto che non ti fornisce un solo elemento che riguardi la presenza e le attività delle organizzazioni criminali sui propri territori. Gente che concepisce la lotta alle mafie come un esercizio puramente retorico,accademico. Una parata e la coscienza é a posto. Una battuta di mani alla manifestazione in memoria di Falcone,Borsellino e di tutti gli altri poveri disgraziati che ci hanno rimesso la vita e ce la rimettono tutti i giorni per difendere noi tutti ed il diritto a vivere dei miei,dei tuoi,figli e nipoti ed arrivederci e grazie. Gente che non si rende conto che noi siamo in guerra e che la guerra si fa tutti i giorni e tutti i momenti e che,per non perderla,occorrono uomini,donne e armi. Armi,nel caso nostro,significa segnalazioni,ricerche,visure camerali,osservazione ed ascolto continui sui territori,raccolta di confidenze e notizie e trasmissione del tutto a chi di dovere,stando,peraltro,attenti all’affidabilità dei singoli riceventi ,stante la situazione che tutti conosciamo. O che,almeno,tutti dovremmo conoscere perché anche qua si sta al fronte e si corrono rischi di ogni genere. E’ ovvio che nessuno pretende da chicchessia l’eccellenza delle prestazioni,ma,quanto meno una piena consapevolezza del valore di una scelta che liberamente egli ha inteso fare. L’antimafia non é un distintivo da usare per vari motivi e certe volte a proprio uso e consumo. L’antimafia é un’altra cosa. Non a caso il motto dell’Associazione Caponnetto é “Altro” ed “Alto”!!!!!!! Altro ed Alto che significano senso delle istituzioni,dello Stato di diritto,della democrazia,della libertà per ognuno di noi,io,tu,e,soprattutto,avvenire dei nostri figli e dei ragazzi tutti. Prima di tutto,quindi, il rispetto sia di se stessi che del nome o dei nomi di quello o di quelli nei quali si dice di operare o di voler operare. Un pò di serietà e di coerenza ed un pò più di consapevolezza della gravità della situazione nella quale si trova il Paese e della dimensione del mare di fango nel quale rischiamo tutti di morire soffocati. A cominciare dai nostri figli e nipoti!!!!!! Meno chiacchiere e più fatti,suvvia !!!!!!!!!!!

Ti potrebbe anche interessare...