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Lettera aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti. Il ruolo di un’Associazione Antimafia seria

A TUTTI GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI

Il vergognoso comportamento del Governo nazionale relativamente al “caso Fondi” deve indurre tutti i cittadini perbene ad una profonda riflessione sulla reale volontà di contrastare le mafie nel nostro Paese.

Esso deve indurre soprattutto noi a meditare sul ruolo che, di fronte ad una situazione del genere, deve svolgere un’Associazione antimafia seria.

Non bastano più i bla bla, le commemorazioni, i convegni, i corsi nelle scuole. Occorre ben altro, oltre a quelli. E subito!

Occorre una svolta. Decisa, netta e senza ripensamenti.

Le forze dell’ordine e la magistratura stanno combattendo una battaglia durissima, in piena solitudine ed osteggiate da chi dovrebbe sostenerle e non le sostiene.

Private sempre più di mezzi, si vuole togliere ad esse ora uno strumento vitale, quello delle intercettazioni.

A parole si sostiene di voler combattere le mafie, ma oggettivamente si fa del tutto per vanificare tutto ciò che si dichiara. Si fa, insomma, tutto il contrario di quello che si dice di voler fare.

E se si fa qualcosa, si fa solo nei confronti dell’ala militare delle mafie.

Non di quella dei… colletti bianchi, degli insospettabili, del primo e del secondo livello. E, fra questi, si nascondono molti che fanno parte di segmenti importanti della politica e delle stesse istituzioni. La vera mafia, quella più pericolosa.

Sono anni che noi diciamo di voler essere l’antimafia “ del giorno prima”, non quella del “giorno dopo”.

Molti nostri amici l’hanno compreso e si stanno comportando di conseguenza. Ad essi non ci stancheremo mai di dire “grazie” e di tesserne le lodi.

Molti altri non lo hanno compreso o fanno finta di non aver compreso.

Bisogna scovare i mafiosi dovunque essi si annidino e denunciarli.

Questo è il compito nostro. L’indagine e la denuncia.

Ognuno, nessuno escluso, accenda i riflettori sul proprio territorio, osservi bene tutto ciò che vi accade e ce lo segnali.

Penseremo noi, poi, fatta le opportune verifiche necessarie sempre ad evitare depistaggi ed errori, ad inoltrare a chi di competenza quanto ci viene segnalato.

Tutto il resto non serve. O, meglio, serve fino ad un certo punto, ma non a sconfiggere le mafie…