Le operazioni contro la camorra a Napoli ed in Campania si susseguono ininterrottamente. Un arresto dopo l’altro, una confisca dopo l’altra e tante inchieste contro i criminali politici collusi con i mafiosi. E’ proprio vero quanto è stato denunciato durante il Convegno della VOCE DELLE VOCI a Napoli con Antonio Esposito, Federico Cafiero de Raho e Ferdinando Imposimato a proposito dell’esistenza di una “ “doppia magistratura” al lavoro da sempre: l’una per costruire, per dare risposte alla sete di verità e giustizia dei cittadini, l’altra “pars destruens” impegnata in depistaggi e trame per sottrarre i colpevoli al loro destino giudiziario”. Noi continuiamo a domandarci ed a domandare il motivo per il quale mentre in Campania i magistrati inquirenti lavorano notte e giorno producendo risultati eccezionali, in altre regioni, a cominciare dal Lazio, la magistratura inquirente non è solerte ed attenta come quella partenopea. Speriamo che con Pignatone le cose cambino e che questi sia capace di dare una sterzata ad una situazione, se non d’inerzia per quanto riguarda la lotta alle mafie, almeno di lentezze, distrazioni disarmanti.

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