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	<title>Associazione antimafia "Antonino Caponnetto" Regione Lazio</title>
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	<description>Associazione regionale di lotta contro le illegalità e le mafie</description>
	<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 12:45:40 +0000</pubDate>
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		<title>Così si favorisce la mafia, segnali inquietanti</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 12:45:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>

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		<description><![CDATA[SEGNALI INQUIETANTI! COSI´ SI FAVORISCE LA MAFIA!
DOPO L´AFFERMAZIONE SECONDO CUI &#8220;MANGANO E´ UN EROE &#8220;, &#8220;LO STATO HA TAGLIATO I FONDI, DA LUGLIO SARANNO BLOCCATE LE INTERCETTAZIONI&#8221;
 
INTERVISTA DI ANTONIO INGROIA A &#8220;LA REPUBBLICA &#8221; DEL 28 GIUGNO 2009
 
 
 
 
 
 
 
&#8220;Lo Stato ha tagliato i fondi, da luglio saranno bloccate le intercettazioni&#8221;, ha dichiarato il PM antimafia Antonio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SEGNALI INQUIETANTI! COSI´ SI FAVORISCE LA MAFIA!</p>
<p>DOPO L´AFFERMAZIONE SECONDO CUI &#8220;MANGANO E´ UN EROE &#8220;, &#8220;LO STATO HA TAGLIATO I FONDI, DA LUGLIO SARANNO BLOCCATE LE INTERCETTAZIONI&#8221;</p>
<p> </p>
<p>INTERVISTA DI ANTONIO INGROIA A &#8220;LA REPUBBLICA &#8221; DEL 28 GIUGNO 2009</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>&#8220;Lo Stato ha tagliato i fondi, da luglio saranno bloccate le intercettazioni&#8221;, ha dichiarato il PM antimafia Antonio Ingroia in un´intervista a &#8220;La Repubblica&#8221;. </p>
<p> </p>
<p>E prosegue: &#8220;Saremo costretti a fermare le intercettazioni. Ma non quelle per le veline. Quelle contro la mafia, quelle che hanno portato in galera Riina e Lo Piccolo. Ma perché nessuno parla di questo?</p>
<p> </p>
<p>&#8230; Oggi che si torna indietro nella lotta alla mafia. Il 41 bis per esempio è solo un fantasma di quel che era. </p>
<p> </p>
<p>La mafia, denuncia Ingroia, è tornata nei salotti, ad allearsi con la massoneria, ma di questo non si deve parlare&#8221;</p>
<p> </p>
<p>Il blocco dei processi per un anno? Un favore a Cosa nostra, perché &#8221; si fermano i giudizi per bancarotta, usura, estorsione, prostituzione, tutti reati-satellite della mafia &#8221;</p>
<p> </p>
<p>Il silenzio stampa su intercettazioni e procedimenti giudiziari?</p>
<p> </p>
<p>&#8220;Il diritto all´informazione non è dei giornalisti ma dei cittadini. Chissà quanti porti delle nebbie e quanti insabbiamenti facili ora ci dovremo aspettare&#8221;. </p>
<p> </p>
<p>Conclusione, sconsolata, conclude &#8220;La Repubblica&#8221; e Ingroia &#8220;Così si apre un baratro fra istituzioni e cittadini e la sete di giustizia e verità resta inappagata&#8221;. </p>
<p> </p>
<p>Brutti, inquietanti segnali, che, se aggiunti ai tanti altri che provengono dal nostro territorio (Il Presidente di Forza Italia dell´Amministrazione Provinciale di Latina, smentendo sostanzialmente quanto dichiarato da decenni non solo da noi, ma, soprattutto, dalla DNA, dalle DDA di Roma e Napoli sulla presenza delle mafie nel Lazio e in provincia di Latina, ha parlato di tutte &#8220;montature giornalistiche&#8221;!!!&#8230; ), disegnano un quadro oltremodo preoccupante: </p>
<p> </p>
<p>D´altro canto, non dimentichiamo mai le affermazioni di un ministro del governo Berlusconi secondo il quale&#8230; con la mafia bisogna convivere!</p>
<p> </p>
<p>CHE AVVENIRE SI PROSPETTA PER I NOSTRI FIGLI E NIPOTI!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Civitavecchia: comunicato della IV circoscrizione sull&#8217;interruzione del servizio idrico</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/29/civitavecchia-comunicato-della-iv-circoscrizione-sullinterruzione-del-servizio-idrico.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/29/civitavecchia-comunicato-della-iv-circoscrizione-sullinterruzione-del-servizio-idrico.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 12:41:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;articolo 340 del Codice Penale regolamenta e definisce l&#8217;interruzione di pubblico servizio &#8220;&#8230;..chiunque, fuori dai casi pervenuti da particolari disposizioni di legge, cagiona una istituzione o turba la regolarità di un ufficio o di un servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, è punito con la reclusione fino a 1 anno.
I capi, o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo 340 del Codice Penale regolamenta e definisce l&#8217;interruzione di pubblico servizio &#8220;&#8230;..chiunque, fuori dai casi pervenuti da particolari disposizioni di legge, cagiona una istituzione o turba la regolarità di un ufficio o di un servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, è punito con la reclusione fino a 1 anno.</p>
<p>I capi, o promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da 1 a 5 anni&#8230;..&#8221;</p>
<p>Tutto è a nostro favore anche la normativa, ma questa amministrazione, evidentemente si sente intoccabile!</p>
<p>Stiamo vivendo da settimane al limite della dignità umana, dell&#8217;igiene e dell&#8217;umiliazione sentendoci lesi nei diritti di cittadini e di elettori, ma soprattutto viviamo l&#8217;offesa del silenzio totale di chi continua a &#8220;non fare&#8221;, a non ascoltare sentendosi il padrone di una città che non gli appartiene nemmeno per nascita, nè tantomeno per residenza.</p>
<p>Ogni giorno ci sentiamo dire, quando e se riusciamo a contattare gli uffici, che ci sono lavori, interventi e manutenzioni sulla condotta, interventi che non a caso coincidono con l&#8217;estate, con l&#8217;apertura degli stabilimenti balneari, di Acquafelix e di città che viaggiano per mare approdando nel nostro porto dove trovano acqua e aiole sempre innaffiate che rendono l&#8217;idea di una città meravigliosa, peccato che girando l&#8217;angolo, dopo Porta Livorno, trovino degrado, sporcizia ed inciviltà.</p>
<p>Semmai gli interventi sulla rete idrica fossero necessari si eseguano di notte ed il sindaco provveda, da subito, a risarcire i cittadini finanziando il costo dell&#8217;acqua minerale, dei piatti, dei bicchieri, delle stoviglie in plastica e degli indumenti che da oggi siamo costretti ad andare a comprare perchè, non potendoli lavare, non ne abbiamo più.</p>
<p>Si pensi al risarcimento dei danni morali per lesione alle libertà personali perchè non siamo più liberi di decidere come voler vivere, ma condizionati dagli orari di erogazione idrica e dall&#8217; accaparamento dell&#8217;acqua.</p>
<p>La IV circoscrizione ha chiesto più volte una relazione dettagliata e solo dopo che la situazione stava divenendo insostenibile ci sono giunti due foglietti di relazione nella quale, in sostanza, si afferma che&#8230;&#8230;non c&#8217;è problema, va tutto bene!</p>
<p>La suddetta relazione, essendo un atto pubblico, può essere visionata da chiunque ne faccia richiesta in virtù del diritto alla trasparenza degli atti.</p>
<p>I cittadini sono stanchi ed esasperati e non gliene frega niente di chiacchiere, &#8220;politichese&#8221;,e via dicendo: vogliamo chiarezza, trasparenza e la dovuta erogazione dei servizi.</p>
<p>La IV circoscrizione è al fianco dei cittadini chiedendo risposte immediate che sono possibili attraverso il controllo ed il lavoro comune ponendo attenzione a che i consorsi fornitori mandino l&#8217;acqua nella quantità e nella qualità dovuta, che il costo al quale il Comune paga i Consorsi fornitori sia proporzionale alla quantità effettivamente erogata e che le manovre effettuate ai filtri di Aurelia garantiscano a tutti i cittadini la equa parte di fornitura prevista per il mantenimento dei diritti minimi essenziali.</p>
<p style="text-align: right;"> </p>
<p style="text-align: right;">il Presidente della IV circoscrizione</p>
<p style="text-align: right;">Stefano Ballotari</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sig. Pres. Cusani, mi permetta di contraddirla (lettera aperta dell&#8217;avv. Fusco di Fondi)</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/29/sig-pres-cusani-mi-permetta-di-contraddirla-lettera-aperta-dellavv-fusco-di-fondi.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/29/sig-pres-cusani-mi-permetta-di-contraddirla-lettera-aperta-dellavv-fusco-di-fondi.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 12:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Comitato di fatto in difesa dei diritti e interessi collettivi dei cittadini
 
istuito in data 23/06/99   -   Pres. (avv.) Francesco Fusco
sede, via N. Sauro, n. 7   -   04022  Fondi  (LT)
tel. 0771-51.20.40  fax  51.20.41  cell. 338-2667351
e-mail:  avv.fusco@tiscali.it   -   sito:  http://comitatodifatto.spazioblog.it
 
il Comitato è apolitico  senza finalità di lucro  con struttura volontaria  Chiunque può sollevare una problematica collettiva
 
____________
 
 
 
 
Lettera Aperta ai cittadini di Fondi
 
e, per conoscenza
 
Associazione Regionale per la lotta contro le illegalità e le mafie Lazio “AntoninoCaponnetto”
 
 
 
Sig. Pres. Cusani, mi permetta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Comitato di fatto in difesa dei diritti e interessi collettivi dei <span class="GramE">cittadini</span></span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span class="SpellE"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: x-small;"><span>istuito</span></span></span></span><span style="font-size: x-small;"><span> in data 23/06/99<span>  </span><span> </span>-<span>  </span><span> </span><span class="SpellE">Pres.</span> (avv.) Francesco Fusco</span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: x-small;"><span>sede</span></span></span><span style="font-size: x-small;"><span>, via N. Sauro, n. 7<span>  </span><span> </span>-<span>  </span><span> </span>04022<span>  </span><span style="text-decoration: underline;">Fondi</span><span>  </span>(LT)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: x-small;"><span>tel.</span></span></span><span style="font-size: x-small;"><span> 0771-51.20.40<span>  </span>fax<span>  </span>51.20.41<span>  </span><span class="SpellE">cell</span>. 338-2667351</span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: x-small;"><span>e-mail</span></span></span><span style="font-size: x-small;"><span>:<span>  </span><a href="http://wpop14.libero.it/cgi-bin/webmail.cgi?Act_V_Compo=1&amp;mailto=avv.fusco@tiscali.it&amp;ID=Iu2HjAe2nKu1qQQFqZS9Sg5OjQaFHS1aXsxMiq7RAKvP3y&amp;R_Folder=SU5CT1g=&amp;msgID=275&amp;Body=0" target="_self"><span style="color: black;"><span>avv.fusco@tiscali.it</span></span></a><span>  </span><span> </span>-<span>  </span><span> </span>sito:<span>  </span><a href="http://wpop14.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=npDLGkNd54k2ZLS5o0YUDwHOE8MtlQhFeGiOrGNDy%2B/NBN1MNRM3jo8hb56NNAvV&amp;Link=http%3A//comitatodifatto.spazioblog.it" target="_blank"><span style="color: black;"><span>http://comitatodifatto.spazioblog.it</span></span></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="GramE"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>il</span></span></span></strong></span><strong><span style="text-decoration: underline;"><span> Comitato è apolitico</span></span><span>  </span><span style="text-decoration: underline;">senza finalità di lucro</span><span>  </span><span style="text-decoration: underline;">con struttura volontaria</span><span>  </span><span style="text-decoration: underline;">Chiunque può sollevare una problematica collettiva</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>____________</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"><span>Lettera Aperta ai cittadini di Fondi</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>e</span></span></span>, per conoscenza</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="GramE"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Associazione Regionale per la lotta contro le illegalità e le mafie Lazio “Antonino<span class="SpellE">Caponnetto</span>”</span></span></strong></span><strong><span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span class="SpellE"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Sig.</span></span></span></span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;"><span> <span class="SpellE">Pres.</span> <span class="SpellE">Cusani</span>, mi permetta di contraddirla</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>In relazione alle</span></span></span> affermazioni rese dal Presidente della prov. di Latina, <span class="SpellE">Cusani</span>, succintamente,<span>  </span><strong><span style="text-decoration: underline;"><span>in provincia non c’è mafia, <span>è la stampa che insiste a dire che c’è criminalità facendo fuggire le imprese</span></span></span><span>:</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span><span> </span></span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>sig.</span></span></span><span> <span class="SpellE">Pres.</span> <span class="SpellE">Cusani</span>, <strong><span>mi permetta di contraddirla</span></strong>, infatti, la <span class="SpellE">VS.</span> affermazioni sembra essere <strong><span>in contraddizioni</span></strong>, con quanto è stato detto e affermato da diverse <strong><span>fonti autorevoli</span></strong>. <span style="text-decoration: underline;">Ecco solo alcuni esempi</span>:</span><span style="text-decoration: underline;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>___________________</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>L’ultima relazione redatta dalla <strong><span>Direzione Nazionale Antimafia</span></strong> ha individuato il<strong><span>Comune di Fondi</span></strong><span class="GramE"><span>  </span></span>(oltre quello di <span class="SpellE">Terracina</span>, <span class="SpellE">Formia</span> e Gaeta) , come i centri in cui le mafie sono, <span style="text-decoration: underline;">in provincia di Latina</span>, maggiormente presenti ed attive e n<strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><span>on sembra, che da parte delle istituzioni locali interessate si sia messa in atto una strategia efficace di contrasto; quindi il timore è che tali situazioni possano aver influenzato anche la condotta di parte sia delle istituzioni che del mondo della politica.</span></span></strong></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>I<span class="GramE"><span>  </span></span>PM Antimafia</span></span></strong> hanno detto che la situazione è grave e che e<strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><span>sistono strutture ben radicate che dobbiamo fronteggiare adeguatamente.</span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span class="GramE"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Il <strong><span>Magistrati</span></strong></span></span></span><strong><span> De <span class="SpellE">Ficcky</span></span></strong> ha richiesto più controllo del territorio, l<strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><span>a società civile e le istituzioni, come le procure, devono contribuire con più efficacia al controllo del territorio, nella lotta quotidiana alla mafia.</span></span></strong></strong> </p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Negli interventi del <strong><span>sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Antonello <span class="SpellE">Ardituro</span>, di Giuseppe Astorre della commissione parlamentare antimafia, dei sindacalisti Antonio <span class="SpellE">Turri</span>, Antonio Mattia e Marco Galli</span></strong>, è stato osservato che <strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><span>certe situazioni esistenti nel tessuto <span class="GramE">socio-economico</span> del Lazio meridionale, e della provincia di Latina in particolare, favoriscono le infiltrazioni della camorra, della mafia e della ‘ndrangheta.</span></span></strong></strong> Si è parlato anche <strong><span>del caso Fondi</span></strong> e il segretario regionale dell’associazione “<span class="SpellE">Caponnetto</span>”, Elvio Di Cesare, ha invitato il sindaco Luigi <span class="SpellE">Parisella</span> a costituirsi in giudizio nei processi in corso per reati di stampo<span class="GramE">mafioso</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Il <strong><span>rapporto sulla criminalità organizzata nel Lazio</span></strong> presenta elementi preoccupanti anche per <strong><span>Fondi</span></strong>, infatti, c’è una corposa parte dedicata anche a Fondi, interessi nel commercio e nell’edilizia, le organizzazioni si saldano con gruppi locali.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Sospetti che sono nati da accertamenti e ricerche serrate e che si sono trasformati in fatti, l’idea che presto si è fatta spazio tra gli inquirenti è stata che ci <span class="GramE">fosse</span> un legame stretto tra mafia e politica, una convinzione per la quale è stata istituita una<strong><span>Commissione d’accesso chiamata ad indagare presso il Comune di Fondi </span></strong>per verificare coinvolgimenti con la malavita.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>II <strong><span>sostituto procuratore antimafia Luigi De <span class="SpellE">Ficchy</span></span></strong>, a proposito della criminalità organizzata nel Lazio, ha più volte ripetuto: «Troppo spesso sento da una parte sopravvalutare un singolo episodio e dall&#8217;altra minimizzare il fenomeno nel suo complesso. Questo comportamento <span class="GramE">viene</span> <strong><span>tenuto a volte da persone che sono interessate ad affermare che nel territorio di loro competenza va tutto bene&#8230;»</span></strong>. Le attività privilegiate dalla criminalità <span class="GramE">sono</span> quelle «economico-finanziane come riciclaggio, bancarotta, truffe, estorsione e usura. <span class="GramE">Queste attività -continua</span> De <span class="SpellE">Ficchy</span> - rappresentano a volte la base per il controllo di attività commerciali e imprenditoriali. Da qui la criminalità è arrivata al controllo di settori e attività merceologiche, in particolar modo in alcuni quartieri della capitale e in alcune città del Lazio,<strong><span>prevalentemente nel sud <span class="SpellE">pontino</span></span></strong>&#8230; Nel Lazio, purtroppo, siamo in ritardo rispetto alla possibilità della prevenzione, ma possiamo ancora cercare di contrastare un<span class="GramE">radicamento ulteriore</span> delle organizzazioni criminali».</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Per farlo, però, <strong><span>occorre che almeno si riconosca che la mafia esiste</span></strong>, come stanno documentando quotidianamente <span class="GramE">i media locali</span>. Nella pianura <span class="SpellE">pontina</span>, sostiene l&#8217;associazione contro la mafia Libera «la situazione è sicuramente aggravata dal clima omertoso che si va instaurando in vasti strati della popolazione che tende a &#8216;convivere&#8217; con le mafie. Gli esempi non mancano di referenti mafiosi in alcuni settori della politica e del mondo degli affari».</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>___________________</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span class="GramE"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span>La </span></span></strong></strong></span><strong><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><span>affermazione di basso profilo</span></span></span></strong></strong><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><span> tenuto dal <span class="SpellE">Pres.</span> <span class="SpellE">Cusani</span>, sembra essere quindi espressione di una <span> </span><span> </span></span></span></strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: black;"><span>sottovalutazione grave degli elementi che stanno emergendo</span></span></span></strong><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black;"><span><span> </span>che non possono destare <span style="text-decoration: underline;">allarme e preoccupazione viva fra i cittadini onesti</span> della provincia di Latina e del Comune di Fondi.</span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; color: black; font-size: small;"><span> </span></span></strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Fondi lì 28/06/2008</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span><span>                                                                     </span><span class="GramE"><em><span>pace</span></em></span><em><span> e bene, F<span class="SpellE">rancesco</span> <span class="SpellE">Fusco</span></span></em></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Comunicato del comitato Malagrotta sul piano rifiuti di Marrazzo</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 12:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[Il piano rifiuti presentato da Marrazzo il 24 giugno, l’ultimo – si spera – di una lunga serie, ricalca sostanzialmente tutte le contraddizioni e i condizionamenti imposti da una scelta: quella di affidare al privato monopolista la responsabilità della gestione dei rifiuti nel Lazio.
Soprattutto non è un piano rifiuti, ma è un compromesso, una mediazione tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Il piano rifiuti presentato da Marrazzo il 24 giugno, l’ultimo – si spera – di una lunga serie, ricalca sostanzialmente tutte le contraddizioni e i condizionamenti imposti da una scelta: quella di affidare al privato monopolista la responsabilità della gestione dei rifiuti nel Lazio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Soprattutto <strong><span>non è un piano rifiuti</span></strong>, ma è un compromesso, una mediazione tra diversi interessi, tra i quali quelli dei cittadini contribuenti sono all’ultimo posto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Le anticipazioni dei mass media dei giorni precedenti e uno studio pieno di tabelle e dati fatto circolare prevedevano:</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Wingdings; font-size: small;"><span><span>ü<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>l’obiettivo del raggiungimento della <strong><span>Raccolta Differenziata al 44,5%</span></strong>(che precisione!) nel 2012;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Wingdings; font-size: small;"><span><span>ü<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>il <strong><span>gassificatore di Albano</span></strong>;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Wingdings; font-size: small;"><span><span>ü<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>l’<strong><span>innalzamento della discarica di Malagrotta</span></strong> e/o l’apertura di un’ulteriore discarica in località Monti dell’Ortaccio, a poche centinaia di metri da quella di Malagrotta e, di fatto, un allargamento della stessa.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Ma questo studio, che si presume abbia impegnato esperti e tecnici per settimane e mesi, ha trovato l’opposizione di una parte della maggioranza che governa la Regione Lazio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>E così la presentazione del piano di Marrazzo è prima stata spostata dalle 11.00 alle 14,30 per poi iniziare dopo le 16.00, nella spasmodica ricerca di un accordo, o meglio di un compromesso, con la Sinistra.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>I numeri e le soluzioni sono allora cambiati, diventando:</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Wingdings; font-size: small;"><span><span>ü<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>la <strong><span>Raccolta Differenziata</span></strong></span></span><strong><span style="font-size: medium;"><span> al 50%</span></span></strong><span style="font-size: medium;"><span> nel 2011;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Wingdings; font-size: small;"><span><span>ü<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>del <strong><span>gassificatore di Albano</span></strong> non si è parlato, pur se si è fatto cenno ad un’ulteriore necessità di combustione per 160.00 tonnellate/anno;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Wingdings; font-size: small;"><span><span>ü<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></span><span style="font-size: medium;"><span>le discariche verranno ampliate e prolungate fino al 2012, fino all’entrata a regime degli impianti, ma senza fare nomi o indicare luoghi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Ora c’è da chiedersi che credibilità possa avere un Piano Rifiuti che è stato studiato per mesi, e nel quale sono state elaborate le previsioni di produzione dei rifiuti e i mezzi e soluzioni con cui farne fronte; e che poi invece viene cambiato nel giro di poche ore per accontentare quei “rompiscatole” della Sinistra. Allora non era uno studio serio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>E c’è da chiedersi anche come i rappresentanti della Sinistra possano ritenersi soddisfatti solo perché hanno ottenuto qualche percentuale in più di Raccolta Differenziata, senza nemmeno la garanzia che sarà raggiunta; perché aumentare e anticipare la RD significa mettere in campo risorse diverse e maggiori di quelle previste nel Piano, e delle quali però non si è fatto cenno nell’esposizione di Marrazzo. Mentre per quanto riguarda l’inceneritore di Albano e l’apertura di nuove discariche con l’ampliamento di quelle esistenti per milioni di tonnellate, <strong><span>questa prospettiva non è stata affatto esclusa</span></strong>, anzi, si è solo preferito non parlarne in termini chiari, nascondendo la testa nella sabbia.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Una prova di forza, quella della Sinistra, che dimostra ancora una volta tutta la sua debolezza e la mancanza di una prospettiva coerente, e non improvvisata di volta in volta, di un progetto di gestione dei rifiuti che superi il mero smaltimento e la subalternità al privato monopolista.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>In tutto questo dobbiamo ricordare che <strong><span>non si è detta una sola parola su Malagrotta</span></strong>, che oltre alla megadiscarica in predicato di ampliamento e innalzamento, vedrà tra breve l’avvio di un gassificatore che non ha garanzie di funzionamento, ma che anzi nelle sue precedenti esperienze ha<strong><span>clamorosamente fallito</span></strong>; un impianto di cui non si conosce l’effettiva<strong><span>tecnologia di costruzione</span></strong>, né dove né come saranno trattate le migliaia di tonnellate di scorie inquinanti prodotte. E questo in una Valle Galeria già piena di impianti inquinanti e a rischio di incidente rilevante, che però non ha mai avuto un sistema di monitoraggio ambientale, e dove stiamo assistendo anche alla penosa vicenda di una centralina mobile <strong><span>“rimediata”</span></strong>dopo 8 mesi dall’autorizzazione all’acquisto <strong><span>“urgente”</span></strong>. Una centralina mobile messa a disposizione dei pur volenterosi e meritevoli tecnici dell’ARPA, che non può però entrare in esercizio perché non funziona l’impianto di refrigerazione e, a quanto pare, mancano anche i fondi per acquistare un condizionatore portatile….E nulla si sa ancora sul monitoraggio del <strong><span>sistema di controllo specifico delle emissioni del gassificatore</span></strong>, e sul protocollo di accordo fra COLARI, ARPA e Provincia che abbiamo proposto per la <strong><span>trasmissione in continuo dei dati e la loro pubblica accessibilità</span></strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Nel frattempo però veniamo a sapere che per la riduzione della tassa sui rifiuti ai residenti intorno alla discarica, quello che noi avevamo definito<strong><span>“L’obolo della vergogna!”</span></strong>, sono stati spesi 574.000 euro nel 2007 e ne sono stati stanziati 1.000.000 per quest’anno!</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>In conclusione: un NON Piano che NON dice, NON indica, NON indirizza, lasciando, di fatto, mano libera alla <strong><span>lobby dell’incenerimento</span></strong>per scelte a favore dei soliti noti e contro gli interessi di tutti i cittadini. Ma che è coerente con il comportamento del Presidente/Commissario, che già pochi mesi dopo la sua elezione illudeva i cittadini della Valle Galeria dicendo di aver sospeso la costruzione del gassificatore; che nel 2006 proponeva la sceneggiata farsesca dei Tavoli di Confronto, e che nell’incontro in pompa magna del 20 luglio 2007 con i cittadini, dal Sindaco Veltroni, si guardava bene dall’informarli che 4 giorni dopo avrebbe ordinato un ulteriore prolungamento della discarica di Malagrotta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Ma si evidenzia anche l’<strong><span>errore strategico </span></strong>che secondo noi è stato commesso dalla Sinistra in questi anni: di abbandonare, in fondo, il gassificatore di Malagrotta al suo destino.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Dopo una prima fase di resistenza attiva, infatti (<strong><em><span>“Sarebbe un fatto di una gravità inaudita se i lavori per il gassificatore fossero ripresi</span></em></strong>”, aveva dichiarato nel 2005 l’allora capogruppo Filiberto Zaratti, quando ancora vigeva la cosiddetta “sospensione” annunciata da Marrazzo…), l’opposizione al gassificatore si è progressivamente affievolita fino a scomparire del tutto. Creando, di fatto, una vera e propria frattura concettuale perché non si puo’ coerentemente sostenere una posizione anti-inceneritorista e un’alternativa seria e reale a sistema “cerroniano” di gestione dei rifiuti, se poi alla fine si approda ad una posizione di “real politik” in cui ci si riduce a dire, in sostanza, che <strong><em><span>“tre inceneritori vanno bene, ma quattro no…”</span></em></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Un’ultima obiezione sul Piano Rifiuti, Marrazzo nella sua esposizione ha parlato anche di impianti di Trattamento Meccanico Biologico - evidentemente sotto la pressione delle Associazioni Ambientaliste e dei Comitati che spingono da tempo per questa soluzione per la chiusura del ciclo dei rifiuti – tentando però di spacciare per TMB anche gli impianti di preselezione dei rifiuti, già presenti a Malagrotta e Rocca Cencia e finalizzati alla produzione di Combustibile Derivato dai Rifiuti (CDR).</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Poche idee ma ben confuse quindi; oppure una sola ma ben chiara: Non disturbare il manovratore !</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Il quale esegue diligentemente gli ordini del <strong><span>“Partito Unico del CIP-6”</span></strong>, che unifica in una vasta coalizione tutto “<strong><span>l’Ambientalismo del Fare (Affari)</span></strong>”.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"><span> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;"><span>COMITATO MALAGROTTA</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><span>Roma 28 giugno 2008</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Guido Viale sul Manifesto, gli affari dell&#8217;inceneritore</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/guido-viale-sul-manifesto-gli-affari-dellinceneritore.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/guido-viale-sul-manifesto-gli-affari-dellinceneritore.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 12:47:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Rifiuti, gli affari dell&#8217;inceneritore
Guido Viale
Il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani (Mbt) opera sulla
frazione talquale che residua da una raccolta differenziata (Rd): separando
la parte umida, sfuggita alla raccolta dell&#8217;organico, da quella secca (la
carta e soprattutto la plastica che non costituisce imballaggio e che non è
oggetto di Rd) ed entrambe dal «sottovaglio», frammenti che cadono dai
setacci attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rifiuti, gli affari dell&#8217;inceneritore</p>
<p>Guido Viale</p>
<p>Il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani (Mbt) opera sulla<br />
frazione talquale che residua da una raccolta differenziata (Rd): separando<br />
la parte umida, sfuggita alla raccolta dell&#8217;organico, da quella secca (la<br />
carta e soprattutto la plastica che non costituisce imballaggio e che non è<br />
oggetto di Rd) ed entrambe dal «sottovaglio», frammenti che cadono dai<br />
setacci attraverso cui passa il materiale conferito all&#8217;impianto. La parte<br />
umida viene sottoposta a un processo di stabilizzazione analogo al<br />
compostaggio, ma più rapido, e dopo la raffinazione che ne elimina le<br />
impurità, produce la frazione organica stabilizzata (Fos) usata per coprire<br />
discariche e cave dismesse o per risanare suoli contaminati. Le<br />
caratteristiche dei due processi sono uguali: se aumenta la Rd<br />
dell&#8217;organico, una parte crescente dell&#8217;impianto Mbt può essere adibita alla<br />
produzione di compost di qualità.<br />
La parte secca, dopo averne sottratto i materiali non combustibili, viene<br />
imballata per alimentare gli inceneritori; oppure, addizionata con materiali<br />
con maggiore potere calorifico inferiore (Pci), soprattutto pneumatici fuori<br />
uso, diventa Cdr, che vuol dire combustibile derivato dai rifiuti, che può<br />
in parte sostituire carbone e petrolio in impianti dotati di adeguati filtri<br />
delle emissioni (cementifici, centrali termoelettriche, fornaci, impianti<br />
siderurgici); oppure può venir gassificato e sostituire il gas naturale in<br />
centrali a turbogas; o addirittura venir utilizzato come combustibile nelle<br />
navi. L&#8217;aumento del prezzo del petrolio ha reso questo combustibile molto<br />
attraente. In discarica finisce solo il sottovaglio.<br />
Gli impianti Mbt recuperano pertanto sia l&#8217;energia dei materiali (che<br />
l&#8217;inceneritore sfrutta solo al 20%), sia quella impiegata per produrli che<br />
l&#8217;inceneritore invece distrugge. Ma si può ancora estrarre dalla frazione<br />
secca molta carta e plastica riciclabile. Impianti particolarmente<br />
innovativi, come quello di Vedelago (Tv), consentono un recupero integrale<br />
di tutta la frazione indifferenziata: l&#8217;ultimo residuo, adeguatamente<br />
trattato, viene infatti utilizzato come carica inerte nella produzione di<br />
manufatti in cemento.<br />
In Italia gli impianti Mbt sono numerosi. Ma nessuna regione ne ha una<br />
dotazione paragonabile a quella della Campania. I cosiddetti Cdr sono<br />
infatti impianti Mbt concepiti per lavorare rifiuto talquale ai due stadi<br />
iniziali: stabilizzazione dell&#8217;umido e imballaggio del residuo combustibile;<br />
ma potrebbero facilmente essere potenziati per portare a termine il recupero<br />
«a freddo» (cioè senza combustione) di tutti i rifiuti conferiti. I Cdr<br />
campani sono sette, con una capacità complessiva di oltre 8.000 tonnellate<br />
al giorno: quanto basta per «lavorare» tutti i rifiuti indifferenziati della<br />
regione (che sono 6.500 tonnellate al giorno) con abbondante capacit<br />
residua per coprire rotture e manutenzioni.<br />
Sono di costruzione recente; sono costati 270 milioni di euro e, a<br />
differenza dell&#8217;inceneritore di Acerra, che è un progetto di quarant&#8217;anni fa<br />
ancora fermo per difetti di progettazione, i Cdr sono impianti moderni.<br />
Impiegavano - il Dl 90 ne decreta la dismissione - 550 lavoratori<br />
metalmeccanici, tutti dotati di alta professionalità acquisita soprattutto<br />
on the job: tanto che sono stati in grado di mandare avanti gli impianti<br />
anche in assenza dei loro sette direttori, arrestati insieme ai vertici<br />
della Protezione civile.<br />
Ma allora, se i Cdr campani sono sostanzialmente «buoni»; in grado di<br />
lavorare tutti i rifiuti urbani della regione, se per i materiali che escono<br />
dagli impianti esistono sbocchi commerciali convenienti, in termini sia<br />
economici (frazione secca) che ambientali (Fos), a che cosa mai è dovuto il<br />
disastro della Campania? All&#8217;inceneritore.<br />
Nei piani del gruppo Fibe-Impregilo, che li ha gestiti fino al 2006 e li ha<br />
ancora adesso in carico, i Cdr non servivano a trasformare i rifiuti in<br />
materiali da vendere o riutilizzare, ma a produrre combustibile per<br />
l&#8217;inceneritore di Acerra (e per gli altri a venire). Perché, grazie<br />
all&#8217;incentivo cosiddetto Cip6, che consente di vendere l&#8217;energia elettrica<br />
prodotta bruciando rifiuti a un prezzo triplo del suo costo di produzione di<br />
un impianto termoelettrico (incentivo abolito, ma reintrodotto da Prodi per<br />
l&#8217;inceneritore di Acerra ed esteso da un emendamento del Pd a tutti i futuri<br />
inceneritori campani, in barba ai divieti dell&#8217;Unione Europea), quegli<br />
inceneritori trasformano la merda in oro: quanta più merda, tanto più oro.<br />
Per questo in Campania non c&#8217;era e non c&#8217;è convenienza a fare Rd, che<br />
sottrae materiale all&#8217;inceneritore; né a far lavorare bene i Cdr, che fin<br />
dall&#8217;inizio sono stati spinti al massimo raddoppiando addirittura i volumi<br />
trattati: tanto tutto sarebbe finito in mano a Re Mida l&#8217;Inceneritore e, in<br />
attesa che entrasse in funzione, sono stati accumulati milioni di «ecoballe»<br />
maleodoranti, come fossero tanti barili di petrolio: tanto da usarle come<br />
garanzia bancaria dei crediti concessi a Fibe; senza Cip6, quelle ecoballe<br />
non sarebbero che mutui subprime.<br />
Per questo con l&#8217;apertura dei Cdr erano state chiuse tutte le discariche,<br />
perché niente sfuggisse alla voracità dell&#8217;inceneritore e la frazione umida,<br />
che non brucia, è stata abbandonata a marcire nei capannoni di lavorazione,<br />
infestati da puzza, ratti e insetti con cui gli operai devono lavorare<br />
gomito a gomito.<br />
Ma il vero disastro è arrivato quando alla gestione Fibe è subentrata quella<br />
diretta dei commissari. La Fibe sottoponeva i Cdr a una pressione<br />
insostenibile per «produrre di più», anche se sempre peggio, ma non<br />
dimenticava che gli impianti industriali hanno bisogno di manutenzione e,<br />
quindi, di pause, fermo macchine, riparazioni, pezzi di ricambio, imprese<br />
esterne specializzate, ecc. I commissari no: per loro i Cdr erano solo<br />
discariche per produrre «merdaccia», come emerge dalle intercettazioni dei<br />
vertici della Protezione civile. Tanto entrava, tanto doveva uscire nel più<br />
breve tempo possibile; con gli operai costretti a lavorare in condizioni di<br />
pericolo continuo per lo sforzo a cui venivano sottoposti uomini e macchine,<br />
per l&#8217;incuria che ha accentuato il degrado degli impianti: ugelli ostruiti<br />
dalla sporcizia; impianti di aspirazione guasti; nastri trasportatori che si<br />
spezzano e «saltano» in faccia agli operatori; gruisti a contatto diretto<br />
con i rifiuti per la rottura delle schermature, ecc.<br />
Insomma, se l&#8217;emergenza rifiuti è il frutto avvelenato dell&#8217;inerzia iniziale<br />
delle Giunte campane, i cui presidenti sono peraltro stati commissari, il<br />
suo aggravamento è effetto, e non causa, della perpetuazione del<br />
commissariamento e di chi ne ha preso il posto.<br />
Così, chiusi per decreto governativo in attesa degli inceneritori dove<br />
bruciare tutto, ecoballe e rifiuti tossici compresi, i Cdr, che insieme alla<br />
raccolta differenziata e alle politiche di riduzione, rappresentano la<br />
soluzione industriale moderna nella gestione dei rifiuti, si torna alla<br />
discarica; anzi alle undici discariche in cui il Dl 90 intende stipare per<br />
parecchi anni a venire tutto quello che non si è saputo e voluto sottoporre<br />
a trattamento meccanico biologico, pur avendo a disposizione una<br />
impiantistica straordinaria per farlo.</p>
<p style="text-align: right;">(da &#8220;il manifesto)</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Frosinone: mafie ed illegalità, il prefetto rassicura, ma non è così.</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/frosinone-mafie-ed-illegalita-il-prefetto-rassicura-ma-non-e-cosi.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/frosinone-mafie-ed-illegalita-il-prefetto-rassicura-ma-non-e-cosi.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 12:44:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>

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		<description><![CDATA[FROSINONE: IMPORTANTE CONVEGNO DELLA CAPONNETTO, DELLO SNARP, DEL WWF E DI ALTRE ASSOCIAZIONI IN UNA PROVINCIA ASSEDIATA DALLE MAFIE, MALGRADO LE &#8220;RASSICURAZIONI&#8221; DEL PREFETTO
 
 
Il Prefetto &#8220;rassicura&#8221;, stando ai giornali. Ma la realtà è diversa, molto diversa. Oltre a noi, lo affermano i magistrati della DNA e delle DDA di Napoli e di Roma. Il s. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>FROSINONE: IMPORTANTE CONVEGNO DELLA CAPONNETTO, DELLO SNARP, DEL WWF E DI ALTRE ASSOCIAZIONI IN UNA PROVINCIA ASSEDIATA DALLE MAFIE, MALGRADO LE &#8220;RASSICURAZIONI&#8221; DEL PREFETTO</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Il Prefetto &#8220;rassicura&#8221;, stando ai giornali. Ma la realtà è diversa, molto diversa. Oltre a noi, lo affermano i magistrati della DNA e delle DDA di Napoli e di Roma. Il s. Procuratore distrettuale di Napoli Dr. Antonello Ardituro lo ha detto a chiare note proprio qualche mese fa nei locali della Questura di Frosinone durante una conferenza stampa: &#8221; La camorra ritiene il Basso Lazio parte integrante della provincia di Caserta. Lo dicono le indagini da noi fatte &#8220;. </p>
<p> </p>
<p>Eppure c´è ancora chi, come il Prefetto di Frosinone, &#8220;rassicura&#8221;!</p>
<p> </p>
<p>Si nega l´evidenza dei fatti che vedono i tentacoli delle mafie avviluppare parti importanti dell´impianto economico dell´intera provincia. Non si capisce che, negando l´evidenza e contraddicendo -quel che è più grave! -quanto sostengono i Magistrati antimafia, che sono gli unici ad essere informati perché sono quelli che svolgono le indagini, si abbassa il livello di attenzione sulla presenza mafiosa sul territorio da parte dei cittadini e degli organismi investigativi locali, si disorienta l´opinione pubblica, si alza il livello di sfiducia nelle istituzioni, si favoriscono oggettivamente le mafie. Che brindano!</p>
<p> </p>
<p>Questi Prefetti vanno rimossi perché non tutelano gli interessi dei cittadini di un territorio!</p>
<p> </p>
<p>Il Convegno promosso da noi, dallo SNARP, da altre associazioni di consumatori, convegno al quale ha dato una preziosa collaborazione il WWF Lazio con la presenza del suo Presidente Regionale e dell´avv. Vanessa Ranieri, è stato un atto importantissimo per varie ragioni. </p>
<p> </p>
<p>Primo, perché ha messo &#8220;in rete&#8221; vari soggetti che si battono concretamente per la legalità. </p>
<p> </p>
<p>Si tratta di una collaborazione effettiva e sistematica fra tutti coloro che sul territorio lottano per assicurane la vivibilità civile e democratica. </p>
<p> </p>
<p>Secondo, perché è servito a stimolare le istituzioni sonnolente e disattente a&#8230; &#8220;darsi una mossa&#8221; nel guardare il fenomeno della presenza mafiosa con uno sguardo diverso da quello che finora le ha contraddistinte. </p>
<p> </p>
<p>Terzo, perché ha dato un segnale forte ai mafiosi ed ai loro sodali presenti eventualmente nelle istituzioni e nel mondo della politica locali. </p>
<p> </p>
<p>Quarto, perché ha contribuito a fornire ai cittadini ed agli organi di stampa un´informazione sulla situazione reale. </p>
<p> </p>
<p>Questo è un &#8220;cammino&#8221; che intendiamo continuare a fare, &#8220;in rete&#8221; con altri nostri confratelli che si battono, come noi, per la legalità e contro le mafie invisibili ed invisibili, dei colletti bianchi annidati nelle istituzioni, nella politica, nelle banche, negli enti, , bianche, rosse, nere, gialle e di altre razze e specie. </p>
<p> </p>
<p>Chi non capisce queste cose, non serve. </p>
<p> </p>
<p>Noi siamo soddisfatti per l´esito del convegno per queste ragioni e non solo. </p>
<p> </p>
<p>Malgrado le assenze, giustificate alcune, ingiustificate altre. </p>
<p> </p>
<p>Gli interventi &#8220;forti&#8221; (secondo alcuni detrattori) sono serviti a convincere le persone autorevoli presenti che anche in provincia di Frosinone non si può più far finta che&#8230; &#8220;tutto è a posto&#8221;!</p>
<p> </p>
<p>Da oggi in poi, si cambia registro, come suol dirsi</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Malagrotta: incontro con il Prefetto di Roma, siamo soddisfatti, ma non scema il nostro interesse ad approfondire l&#8217;esame dell&#8217;intera vicenda.</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/malagrotta-incontro-con-il-prefetto-di-roma-siamo-soddisfatti-ma-non-scema-il-nostro-interesse-ad-approfondire-lesame-dellintera-vicenda.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/malagrotta-incontro-con-il-prefetto-di-roma-siamo-soddisfatti-ma-non-scema-il-nostro-interesse-ad-approfondire-lesame-dellintera-vicenda.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 12:23:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>

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		<description><![CDATA[MALAGROTTA: IMPORTANTE INCONTRO CON IL PREFETTO DI ROMA CARLO MOSCA DI UNA DELEGAZIONE DI CITTADINI ACCOMPAGNATA DA RAPPRESENTANTI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE E DEL WWF DEL LAZIO
 
 
 
Non tutti i giorni è concesso ai cittadini di questo sfortunato Paese di incontrare un Prefetto, peraltro della Capitale d´Italia, che, più che un Prefetto di polizia come comunemente viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">MALAGROTTA: IMPORTANTE INCONTRO CON IL PREFETTO DI ROMA CARLO MOSCA DI UNA DELEGAZIONE DI CITTADINI ACCOMPAGNATA DA RAPPRESENTANTI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE E DEL WWF DEL LAZIO</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Non tutti i giorni è concesso ai cittadini di questo sfortunato Paese di incontrare un Prefetto, peraltro della Capitale d´Italia, che, più che un Prefetto di polizia come comunemente viene vista la sua figura, ci tiene a definirsi come un´autorità garante dei diritti dei cittadini. </p>
<p> </p>
<p>E´ quanto abbiamo potuto constatare personalmente in occasione dell´incontro, da noi richiesto, con il Prefetto di Roma, dr. Carlo Mosca, insieme ai Comitati dei cittadini di Malagrotta e di Pisana 64 e al WWF del Lazio. A tale incontro hanno partecipato il 25 giugno u. s. presso la Prefettura di Roma il nostro segretario regionale Dr. Elvio di Cesare e l´Avv. Vanessa Ranieri del WWF Lazio. </p>
<p> </p>
<p>Per chi ci conosce e segue le nostre attività nel Lazio, non è usuale leggere espressioni di apprezzamento e di lode a favore di persone collocate ai vertici delle nostre istituzioni. Vertici che, in genere, con il loro operato aggravano sempre più le distanze fra Cittadini e Paese. </p>
<p> </p>
<p>Ma, in questo caso, sentiamo il dovere di esprimere pubblicamente ed ufficialmente il nostro apprezzamento nei confronti di un servitore dello Stato -ce ne sono rimasti pochi, purtroppo!!! - che ha dimostrato sensibilità verso i problemi dei cittadini, capacità di ascolto e che ha, peraltro, chiesto collaborazione per la soluzione dei problemi. </p>
<p> </p>
<p>Problemi, quelli, appunto, che riguardano la gestione dei rifiuti a Malagrotta, che i Comitati costituiti dai cittadini hanno chiesto più volte di trattare, senza mai riuscirci, ai responsabili politici e tecnici della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma; problemi, invece, che ora il Dr. Mosca si è impegnato a sottoporre ad un Tavolo, da lui convocato, che veda la partecipazione, insieme, di tutti i soggetti istituzionali interessati e dei Comitati dei cittadini e delle Associazioni. </p>
<p> </p>
<p>Ora attendiamo la convocazione di tale Tavolo, con la speranza che questo servirà a fornire ai cittadini non solo della Capitale, ma dell´intera regione, almeno quelle garanzie di sicurezza messe in forse da scelte improvvisate e scellerate. </p>
<p> </p>
<p>Sussistono, infatti, in noi tutte le perplessità ed i dubbi circa le &#8220;ragioni&#8221; che hanno portato a quelle &#8220;scelte&#8221;. Non scema, quindi, il nostro impegno ad approfondire l´esame dell´intera vicenda.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Comitato per la viabilità e la sicurezza sulle strade di Monte San Biagio</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/comitato-per-la-viabilita-e-la-sicurezza-sulle-strade-di-monte-san-biagio.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/comitato-per-la-viabilita-e-la-sicurezza-sulle-strade-di-monte-san-biagio.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 12:14:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[COMITATO PER LA VIABILITA´ E LA SICUREZZA SULLE STRADE DI MONTE SAN BIAGIO
Lunedì 23 giugno si è svolto a Vallemarina un incontro pubblico in cui il Comitato per la Sicurezza e la Viabilità ha illustrato ai molti presenti le osservazioni che sono state depositate venerdi 27 giugno presso la Casa Comunale.
Le ragioni esposte dal Comitato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COMITATO PER LA VIABILITA´ E LA SICUREZZA SULLE STRADE DI MONTE SAN BIAGIO</strong></p>
<p>Lunedì 23 giugno si è svolto a Vallemarina un incontro pubblico in cui il Comitato per la Sicurezza e la Viabilità ha illustrato ai molti presenti le osservazioni che sono state depositate venerdi 27 giugno presso la Casa Comunale.</p>
<p>Le ragioni esposte dal Comitato sono state largamente condivise dai partecipanti, semplici cittadini e proprietari di terreni direttamente coinvolti nel progetto dell´Anas, anche alla luce delle molte firme che hanno accompagnato il documento proposto.</p>
<p>E´stata inoltre tempestivamente informata, con un telegramma,  la Soprintendenza per i Beni Architettonici del Lazio, che da contatti avuti, non era minimamente a conoscenza del progetto, come invece riportato nella relazione tecnica.</p>
<p>Ci auguriamo che il documento presentato possa scongiurare la realizzazione del progetto che l´Anas ha approntato  e reso definitivo, e si possa invece convergere sulle soluzioni proposte in seno alle osservazioni depositate.</p>
<p>Rimaniamo in ogni caso sconcertati in merito al non-intervento dell´Amministrazione Comunale, la quale ha deciso di proporre sue considerazioni in un consiglio comunale che si terrà lunedì 30 giugno,  quando i termini per la presentazione delle osservazioni saranno oramai scaduti.</p>
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			<wfw:commentRss>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/comitato-per-la-viabilita-e-la-sicurezza-sulle-strade-di-monte-san-biagio.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Osservazioni dei cittadini di Monte San Biagio sul piano di variante della strada Appia</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/osservazioni-dei-cittadini-di-monte-san-biagio-sul-piano-di-variante-della-strada-appia.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/osservazioni-dei-cittadini-di-monte-san-biagio-sul-piano-di-variante-della-strada-appia.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 12:12:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>

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		<description><![CDATA[A: - Sindaco
- Direttore Generale
e p.c. - ANAS
- Ufficio VIA Regione Lazio
- Soprintendenza Archeologica
- Beni Ambientali ed  Architettonici del Lazio
 
Oggetto: &#8220;LAVORI PER L´ELIMINAZIONE DI UNA STRETTOIA IN CURVA E DOSSI SU UN CAVALCAVIA FERROVIARIO AL KM 109+900 LOCALITA´ MONTE SAN BIAGIO (LT). Osservazioni
 
In seguito alla pubblicazione presso l´albo pretorio del comune di Monte San Biagio (LT), avvenuta in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>A: - Sindaco</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>- Direttore Generale</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>e p.c. - ANAS</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>- Ufficio VIA Regione Lazio</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>- Soprintendenza Archeologica</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>- Beni Ambientali ed <span> </span>Architettonici del Lazio</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Oggetto: &#8220;LAVORI PER L´ELIMINAZIONE DI UNA STRETTOIA IN CURVA E DOSSI SU UN CAVALCAVIA FERROVIARIO AL KM 109+900 LOCALITA´ MONTE SAN BIAGIO (LT). Osservazioni</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>In seguito alla pubblicazione presso l´albo pretorio del comune di Monte San Biagio (LT), avvenuta in data 15 maggio 2008, del progetto di variante della SS. N.7 Appia nel tratto compreso tra i km 110+500 e 111+500, le sottoscritte associazioni e privati cittadini sottopongono all´Ente proponente le seguenti osservazioni:</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>1)<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>                       </span></span></span></span></em><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span>Osservazioni generali sulle finalità dell´opera</span></span></em></strong><em><span>.</span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>L´opera propone una possibile soluzione al problema esistente nel tratto stradale in oggetto ed ha una sicura valenza positiva, poiché cerca di mettere in sicurezza un tratto stradale critico per la circolazione dei veicoli, nel quale si hanno costantemente incidenti, anche gravi, dovuti alla presenza di un dosso in prossimità di un cavalcavia ferroviario con strettoia su entrambi i sensi di marcia.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span><span>   </span>L´obiettivo dell´intervento è fortemente condiviso dai cittadini di Monte San Biagio, che da<span>   </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span><span>   </span>anni avvertono l´urgenza che venga garantita la fluidità e la sicurezza della sede stradale <span>  </span>per <span> </span>conformarla agli standard di efficienza tecnica così come previsto dall´art. 14 del <span>  </span>C.d.S.<em><span></span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>2)<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span>Osservazioni sul tracciato dell´opera</span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>La rotonda</span></span></span>: Il progetto è caratterizzato dalla presenza di una rotonda, che dovrebbe svolgere, tra l´altro, il ruolo di smistamento del traffico sulla viabilità interna. Di fatto, essa ha un raggio eccessivo (35 metri) e sembra piuttosto configurarsi come una zona di rallentamento potenzialmente in grado di creare un nuovo problema di sicurezza dovuto all´elevata velocità con cui i veicoli vi sopraggiungerebbero, sia da Fondi sia da Terracina. I veicoli da Terracina, poi, dovrebbero riprendere velocità per poi bruscamente ridurla al rientro sul vecchio tracciato, che a poche decine di metri presenta una nuova curva (in corrispondenza della sorgente dei Pezzenti), non meno pericolosa.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>La linea elettrica</span></span></span>: Una questione non emersa dalla relazione tecnica riguarda la linea elettrica ferroviaria e delle abitazioni: come si pensa di superare il limite imposto dalla presenza dei cavi? A che altezza sarà necessario portare in corso d´opera la strada per superare tale difficoltà?</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>3)<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span>Osservazioni di carattere economico</span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Il costo dell´opera</span></span></span>: Dal quadro economico si evince che il costo totale dell´intervento previsto per l´opera ammonta a € 9 371 813,96 comprensivo di IVA. Tenuto conto degli inevitabili rincari in corso d´opera, si osserva come l´investimento necessario sia sovradimensionato rispetto alle necessità rilevate al punto 1).</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>I lavori già eseguiti</span></span></span>: Si fa notare come nel tratto di strada in oggetto si trovi il cimitero comunale di Monte San Biagio, per la cui messa in sicurezza il comune ha già speso circa € 200 000 pochi anni fa. La variante proposta renderebbe inutile la spesa e si concretizzerebbe un evidente caso di spreco di denaro pubblico.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>4)<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span>Osservazioni di carattere ambientale</span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Il PTPR</span></span></span>: L´opera, in base a quanto riportato nella relazione allegata, non sembra mostrare evidenti violazioni ai principali vincoli di natura ambientale e paesaggistica. Tuttavia, la Regione Lazio ha approvato con atti n. 556 del 25 luglio 2007 e n. 1025 del 21 dicembre 2007, ai sensi dell´art. 21, 22, 23 della legge regionale sul paesaggio n. 24/98, il nuovo Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR). Dalle tavole relative al tratto interessato risulta che la zona oggetto dell´intervento sia classificata come &#8220;Paesaggio Naturale Agrario&#8221; ed &#8220;Area a Rischio Paesaggistico&#8221;, connotata anche come &#8220;Sistema Agrario a Carattere Permanente&#8221;. Nella stessa relazione, inoltre, si indica come necessaria l´approvazione di una variante al PRG comunale per modificare la destinazione d´uso delle zone coinvolte, attualmente classificate come &#8220;zona verde di rispetto&#8221; e &#8220;zona agricola estensiva&#8221;. La realizzazione dell´opera con le modalità proposte, quindi, provocherebbe un danno paesaggistico ed agricolo non indifferente, tenuto poi conto che la zona di rispetto impedirebbe la coltivazione di ortaggi e frutta, tipici del comprensorio, per un importante porzione di territorio. In particolare, verrebbero seriamente danneggiate alcune attività agricole di media dimensione. Da notare anche che nella zona spesso pascolano greggi di pecore e capre, a cui verrebbe sottratto altro terreno in un contesto già difficile per tale tipo di attività.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Vincolo idrogeologico</span></span></span>: Nella relazione allegata non si fa alcun riferimento al vincolo idrogeologico a cui l´area è invece soggetta, secondo le indicazioni contenute nel P.A.I.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Conseguenze per le abitazioni</span></span></span>: Le abitazioni verrebbero condizionate dalla realizzazione dell´opera in quanto gli abitanti sarebbero soggetti ad uno stress da rumore maggiore dovuto alla vicinanza della strada nonché esposti a maggiore inquinamento da traffico. Non è, infine, possibile trascurare il danno paesaggistico che per essi avrebbe il passaggio di un viadotto a pochi metri dalle abitazioni. Si ricorda, infatti, che la zona è soggetta a vincolo panoramico.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Il Parco dei Monti Ausoni</span></span></span>: Si ricorda anche che è in discussione presso la Regione Lazio la proposta di istituzione del Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, nato come realizzazione di un &#8220;continuum ecologico&#8221; tra l´interno del territorio e la costa. Proprio in corrispondenza della vallata di Vallemarina è prevista una &#8220;connessione ecologica&#8221; che unisca l´habitat del Lago al territorio montuoso. Con il termine &#8220;connessione ecologica&#8221; si indica una vera e propria zona di passaggio per uccelli e mammiferi tra l´ambiente lacustre e quello montano. La realizzazione dell´opera con le modalità descritte si porrebbe come ulteriore ostacolo al transito degli animali, riducendo inevitabilmente la ricchezza biologica del territorio.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>5)<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>      </span></span></span></span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span>Osservazioni di carattere storico-archeologico</span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Dal punto di vista delle emergenze archeologiche che insistono e sono sopravvissute, finora, per il tratto della via Appia nelle vicinanze del cimitero comunale di Monte san Biagio, il progetto assume le caratteristiche di un &#8220;redde rationem&#8221;.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>E´ opportuno ricordare che tale messa in sicurezza può andare contro la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1098 del 2 agosto 2002 &#8220;Interventi per la valorizzazione della via Appia Antica&#8221;, interventi che hanno permesso la sistemazione e messa in uso del tratto della via Appia Antica che congiunge l´ attuale Comune di Fondi a quello di Itri. Nel 2000 è stato stipulato un accordo di programma tra il Ministero dei Beni Culturali, la Regione Lazio ed il Comune di Terracina per la tutela e valorizzazione del tratto della via Appia Antica dalle pendici del monte Leano e la valle di Terracina. A quanto pare la via Appia Antica che transita nel territorio comunale di Monte san Biagio deve essere qualcosa di diverso dalla stessa strada, patrimonio culturale mondiale più che meramente nazionale, che attraversa i Comuni limitrofi quello di Monte san Biagio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>La messa in opera della rotatoria e il conseguente allargamento dell´asse viario nei tratti precedenti e successivi andranno a limitare la fruibilità storico-culturale del cosiddetto &#8220;mausoleo di Galba&#8221; che sorge al km. 110,500. Tale costruzione misura 32 metri di circonferenza per 10 metri in altezza, è costruita con grossi conci rettangolari alti ciascuno 60 cm. La facciata d´ingresso, rivolta a nord, è in bugnato, e a 500 metri più a nord esiste, protetto finora da alcuni alberi, un altro mausoleo più piccolo con all´interno tracce d´intonaco.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>La tradizione popolare vuole identificare in queste due costruzioni le tombe di due amanti: &#8220;il Marchese&#8221; e &#8220;la Marchesella&#8221;, certamente meno stimolatori di reminiscenze storiche rispetto ai cosiddetti mausolei di &#8220;Cicerone&#8221; e &#8220;Tulliola&#8221; presenti nel Comune di Formia, ma non per questo meno importanti.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Negli anni Trenta in prossimità del cimitero comunale di Monte San Biagio è stato scoperto un deposito di anfore romane, moltissime delle quali con ancora visibile il marchio di fabbrica. Una diversa utilizzazione delle anfore, oltre a contenere olio o vino, è quella di essere usate per la canalizzazione locale ovvero per creare drenaggi artificiali tali da permettere la salubrità dei luoghi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>La zona compresa tra i mausolei e il cimitero comunale presenta tracce di una serie di cunicoli ad altezza d´uomo e di condutture per le acque bianche e/o nere: un sistema di drenaggio per agevolare la vivibilità.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>La presenza di un´epigrafe rinvenuta nel 1894 ricorda la sepoltura, andata perduta, di uno schiavo greco morto a vent´anni. Frammenti di pietra locale con incise delle coppie di lettere, probabili cippi di confine dei possedimenti agricoli, non possono fare a meno di ricordare un avvenimento di questi ultimi giorni che ben si addice alla modificanda zona della via Appia: sulla via Portuense, a Roma, è stata rinvenuta, casualmente, una necropoli di operai, un cimitero di poveri, ma tali sepolture per l´archeologia sono importanti tanto, se non di più, delle tombe dei faraoni, poiché ci offrono una mole di dati che altrimenti non si potrebbero mai ottenere per una singola località: cosa mangiavano, quali malattie avevano, come si curavano, quale vita conducevano ed in media quanto tempo sono vissuti.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>La possibilità di conoscere la vita che si conduceva in età romana o medievale può averla anche Monte San Biagio, poiché i dati che sono emersi nel corso del tempo, dati più che mai casuali, lo fanno ipotizzare.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>6)<span>   </span><strong><span style="text-decoration: underline;"><span>Alternative proposte</span></span></strong></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Tutte le sopraelencate osservazioni e considerazioni sono da ritenersi, a parere delle associazioni scriventi, ostative alla realizzazione dell´opera in progetto così come essa è attualmente. Ne consegue l´opportunità di percorrere altre alternative progettuali compatibili con il contesto ambientale e socioeconomico del territorio traducendo in comportamenti virtuosi, concreti e conseguenti, le enunciazioni di principio, le previsioni e le prescrizioni degli strumenti di programmazione predisposti dagli Enti territoriali competenti.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>Le ipotesi più semplici e naturali, finalizzate all´eliminazione delle reali problematiche legate alla sicurezza stradale possono essere:</span></span></p>
<p class="Paragrafoelenco"><span style="font-family: Symbol; font-size: small;"><span>·<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>        </span></span></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>l´ampliamento dell´attuale ponte ferroviario, capace di rendere più agevole le manovre dei mezzi e aumentare la visibilità ;</span></span></p>
<p class="Paragrafoelenco"><span style="font-family: Symbol; font-size: small;"><span>·<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>        </span></span></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>la creazione di un rettilineo tra il cimitero comunale e il ponte ferroviario;</span></span></p>
<p class="Paragrafoelenco"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="Paragrafoelenco"><span style="font-family: Symbol; font-size: small;"><span>·<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>        </span></span></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>il potenziamento dell´illuminazione pubblica nel tratto stradale oggetto dell´intervento , nonché la predisposizione di segnali luminosi di pericolo;</span></span></p>
<p class="Paragrafoelenco"><span style="font-family: Symbol; font-size: small;"><span>·<span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: xx-small;"><span>        </span></span></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>l´installazione di strumenti di rilevazione della velocità con l´obiettivo di permettere ai conducenti dei veicoli di moderare la velocità e di prevenire l´eccessiva velocità nel tratto<span>  </span>stradale in oggetto.</span></span></p>
<p class="Paragrafoelenco"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><span>I FIRMATARI</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/osservazioni-dei-cittadini-di-monte-san-biagio-sul-piano-di-variante-della-strada-appia.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;e&#8217; ancora chi ha il coraggio di negare la realtà, a proposito della presenza mafiosa sul nostro territorio?</title>
		<link>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/ce-ancora-chi-ha-il-coraggio-di-negare-la-realta-a-proposito-della-presenza-mafiosa-sul-nostro-territorio.html</link>
		<comments>http://www.comitato-antimafia-lt.org/index.php/2008/06/28/ce-ancora-chi-ha-il-coraggio-di-negare-la-realta-a-proposito-della-presenza-mafiosa-sul-nostro-territorio.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 12:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitato-antimafia-lt.org/?p=633</guid>
		<description><![CDATA[C’e’ ancora chi ha il coraggio di negare la realtà sulla presenza mafiosa in provincia di Latina?
 
 
 Se si potessero far ascoltare ai cittadini tutti, basterebbe divulgare il contenuto delle intercettazioni telefoniche fatte nell’ambito della “Formia Connection”. In quelle intercettazioni furono fatti nomi di esponenti politici ben noti nella nostra provincia. 
 
Purtroppo, molti fanno finta di dimenticarsene. 
 
Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’e’ ancora chi ha il coraggio di negare la realtà sulla presenza mafiosa in provincia di Latina?</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> Se si potessero far ascoltare ai cittadini tutti, basterebbe divulgare il contenuto delle intercettazioni telefoniche fatte nell’ambito della “Formia Connection”. In quelle intercettazioni furono fatti nomi di esponenti politici ben noti nella nostra provincia. </p>
<p> </p>
<p>Purtroppo, molti fanno finta di dimenticarsene. </p>
<p> </p>
<p>Come si fa finta di ignorare quanto da decenni la Direzione Nazionale Antimafia, le Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma e Napoli, il Ministero degli Interni, il Presidente della Corte di Appello di Roma, la Direzione Investigativa Antimafia, varie Commissioni Parlamentari Antimafia e tanti altri organismi istituzionali e non stanno denunciando circa la massiccia presenza mafiosa sul nostro territorio. </p>
<p> </p>
<p>Purtroppo ancora non si indaga come si dovrebbe circa le responsabilità oggettive o soggettive di segmenti del mondo della politica per quanto riguarda il problema dell’insediamento delle mafie in provincia di Latina. </p>
<p> </p>
<p>Produce danno alla nostra economia chi ha consentito e consente l’insediamento sul nostro territorio di soggetti e famiglie mafiose, non chi, al contrario, denuncia tale situazione, opponendosi all’invasione definitiva. </p>
<p> </p>
<p>L’aver consentito, con il rilascio di concessioni edilizie, la mancata vigilanza sul sistema di compravendite immobiliari o di passaggi di proprietà, l’approvazione di piani urbanistici e quant’altro, l’insediamento sul nostro territorio e l’inserimento nel nostro tessuto economico e sociale di soggetti in odor di camorra, ’ndrangheta, cosa nostra ed anche di mafie straniere, è atto estremamente deplorevole che non ammette giustificazione alcuna. </p>
<p> </p>
<p>Negare la realtà dei fatti, accertati e dichiarati dalla magistratura specializzata, –che vedono, peraltro, il consolidarsi anche di una mafia tutta locale-, è altrettanto deplorevole perché abbassa il livello di attenzione e di guardia da parte dei cittadini e determina fenomeni di ulteriore sfiducia dei cittadini nei confronti di istituzioni che appaiono disattente e sonnolente nei confronti di soggetti criminali travestiti spesso da “colletti bianchi”. </p>
<p> </p>
<p>Se certi uomini politici locali, anziché contestare sulla stampa dati e notizie acclarati e resi pubblici da magistrati autorevoli e seri, cominciassero ad essere, essi per primi, alfieri della legalità, quanto ne guadagnerebbe l’intera nostra collettività</p>
<p> </p>
<p>A conclusione, ci dispiace di entrare subito in polemica con il nuovo dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Formia Cristiano Tatarelli, il quale in un intervista alla stampa, ha parlato di&#8230; ”tentativi di infiltrazione”! Stiamo ancora a questo, dr. Tatarelli???!!!&#8230; </p>
<p> </p>
<p>Cominciamo male, dr. Tatarelli. Prima di parlare si informi bene, legga bene gli atti e, soprattutto, cominci ad indagare sulla “PROVENIENZA” dei capitali investiti e che dovranno essere investiti, sulla “tracciabilità “di tali capitali e via via fino alle responsabilità di politici. </p>
<p> </p>
<p style="text-align: right;">LA SEGRETERIA</p>
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