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Il grido del Testimone di Giustizia di fronte ad un Governo sordo e muto

Il grido del Testimone di Giustizia di fronte ad un  Governo sordo e muto

Quel mondo degli appalti che mi ha “ucciso”

La storia si ripete ogni volta ed il mio sacrificio resta inutile.
Quando decisi di denunciare la correzione e le infiltrazioni della camorra nelle grandi opere ;autostradali,credevo che qualcosa potesse cambiare che quel modus operandi non era la regola.
Ma invece mi sbagliavo, alla fine ho salvato molte vite umane ho fatto annullare appalti milionari ho fatto scoprire anomalie costruttive che mai sarebbero venute alla luce senza le mie denunce,ma il prezzo che ho pagato non ha limite .
Escluso a vita dal mondo dei lavori pubblici,marchiato come infame e traditore,isolato e costretto a vivere lontano per sempre dalla mia terra.
Nascosto per ragioni di sicurezza e per poter continuare a vivere una vita non mia.
Erano gli anni in cui un ragazzo di 37 anni viveva come una favola una carriera manageriale da fare invidia.
Lavori per milioni di euro e quell’ambizione che mi faceva lavorare quindici ore al giorno,giornate in cui si viaggiava per tutta l’Italia dove l’unico obbiettivo era conquistare un’altra commessa.
Ma furono anche gli anni in cui ho visto come la corruzione e la camorra comandava in Autostrada e a conti fatti sembra che sia stato il solo a vedere e a denunciare.
Sono anni che chiedo un incontro con il Ministro Del Rio,ma più del silenzio ,ad oggi ,nulla:  mai un grazie, mai una stretta di mano a chi come me ha avuto il coraggio di denunciare facendo nomi e cognomi.
Quando gridavo agli appalti truccati in molti mi dissero che non avrei mai più lavorato,perché chi parla viene punito e non solo dalla camorra.
Quei Colletti bianchi che in tutti i modi hanno cercato di sviare le indagini di offuscare la mia figura di testimonianze di screditare il mio essere uomo onesto.
Oggi credo,con  certezza che in molti sanno che nessuno denuncia e  tutto ciò è linfa per la camorra ed i corrotti.
Rolex, soldi .escort sono parte di quel maledetto mondo degli appalti che troppo spesso rivaluta i corrotti facendo far loro  anche carriera.
Oggi il mio cuore è spezzato nel vedere l’ultima inchiesta sulle mazzette e putroppo non finirà qui perché se si punisce gente come me allora la legalità non farà mai parte di quel mondo.
Gennaro  Ciliberto
Testimone di giustizia