Grande manifestazione di protesta ieri davanti ai cancelli della Regione Lazio a Roma dei titolari di imprese di pompe funebri con la partecipazione dell’Associazione Caponnetto.Su oltre 500 imprese funebri esistenti nella Capitale ed in provincia ne lavorano,quasi in regime di monopolio assoluto,solo 2 mentre tutte le altre rischiano di chiudere a breve.Le responsabilità delle ASL e del Governatore Zingaretti che essendo,peraltro,Commissario straordinario della Sanità nel Lazio ed essendo,inoltre,stato informato il suo capo di gabinetto dell’intera vicenda,rischia di essere coinvolto sul piano giudiziario per non essere intervenuto.L’azione prosegue e l’Associazione Caponnetto ha già richiesto l’intervento della Procura della Repubblica

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