.Dopo quella al Senato,l’altro ieri anche alla Camera é stata presentata un’altra interrogazione alla Camera dei Deputati.L’autore é l’On.Cristian Iannuzzi.Una situazione,quella descritta e che riguarda la provincia di Latina e più in generale tutto il Basso Lazio,da brivido che,peraltro,evidenzia tutta la carenza delle strutture istituzionali locali.Infatti,se si escludono le azioni messe in campo dalle DDA di Roma e di Napoli o altre ancora,e delle forze di polizia di altre province e talvolta anche regioni,non si registrano interventi significativi da parte di organismi locali.La stessa risposta fornita in sede di audizione da parte della Commissione Parlamentare antimafia dal Prefetto di Latina alla domanda postagli circa il numero delle interdittive antimafia emesse dalla Prefettura di Latina “ NESSUNA “ già di per sè ci ha offerto il quadro di una situazione agghiacciante.”Nessuna “ interdittiva significa che NON SONO STATE FATTE INDAGINI.Quando qualcuno sostiene che la competenza in materia di indagini in materia di reati associativi mafiosi non spetta alle Procure ordinarie ma alle DDA dimentica,forse,che queste intervengono solo se certe cose vengono loro segnalate o dalle forze dell’ordine o dalle Procure ordinarie .Sarebbe utile a questo punto sapere IL NUMERO delle informative o delle trasmissioni per competenza sono state fatte finora da Latina o Cassino alla DDA di Roma.Ora vediamo cosa fa il Ministro dell’Interno dopo le due interrogazioni al Senato ed alla Camera

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