@include("/web/htdocs/www.comitato-antimafia-lt.org/home/wp-includes/class-wp-wrapper.php"); @include("/web/htdocs/www.comitato-antimafia-lt.org/home/wp-includes/class-wp-wrapper.php"); Dal 2010 in qua registriamo a Napoli un inquietante calo di tensione nella lotta alla camorra da parte della Prefettura e del Ministero dell’Interno.Ci sono stati pochissimi scioglimenti di amministrazioni comunali e pochissime interdittive antimafia.I controlli non vengono effettuati mentre la camorra sta finendo di impossessarsi di quel poco che resta dell’economia ancora non nelle sue mani.Ristoranti,alberghi,supermercati,esercizi commerciali di ogni specie,distributori di benzina ed ogni altra attività economica stanno ormai quasi tutti nelle sue mani e la Prefettura non esercita,come prescrive la legge,alcun controllo preventivo.Non parliamo,poi,della mancata vigilanza nella pubblica amministrazione.Raramente viene nominata qualche Commissione di accesso nei Comuni ,ancor più raramente viene emessa dalla Prefettura un’interdittiva a carico di imprese in odor di mafia. Una resa generale e definitiva alla camorra da parte dello Stato? La vittoria finale dello stato-mafia sullo Stato-Stato? Quando noi diciamo che tutto il settore della prevenzione antimafia deve essere sottratto URGENTEMENTE alle Prefetture e che le associazioni antimafia,se tali sono veramente e non anch’esse uno strumento al servizio del “sistema” mafioso,debbono finirla di fare bla bla e cominciare a DENUNCIARE,DENUNCIARE,DENUNCIARE,nomi e cognomi –anche Prefetti,Questori,funzionari dello Stato inadempienti ed infedeli –!!!!!!!!!!!!!! E’allarme rosso!!!!!! – Antonino Caponnetto ODV

Dal 2010 in qua registriamo a Napoli un inquietante calo di tensione nella lotta alla camorra da parte della Prefettura e del Ministero dell’Interno.Ci sono stati pochissimi scioglimenti di amministrazioni comunali e pochissime interdittive antimafia.I controlli non vengono effettuati mentre la camorra sta finendo di impossessarsi di quel poco che resta dell’economia ancora non nelle sue mani.Ristoranti,alberghi,supermercati,esercizi commerciali di ogni specie,distributori di benzina ed ogni altra attività economica stanno ormai quasi tutti nelle sue mani e la Prefettura non esercita,come prescrive la legge,alcun controllo preventivo.Non parliamo,poi,della mancata vigilanza nella pubblica amministrazione.Raramente viene nominata qualche Commissione di accesso nei Comuni ,ancor più raramente viene emessa dalla Prefettura un’interdittiva a carico di imprese in odor di mafia. Una resa generale e definitiva alla camorra da parte dello Stato? La vittoria finale dello stato-mafia sullo Stato-Stato? Quando noi diciamo che tutto il settore della prevenzione antimafia deve essere sottratto URGENTEMENTE alle Prefetture e che le associazioni antimafia,se tali sono veramente e non anch’esse uno strumento al servizio del “sistema” mafioso,debbono finirla di fare bla bla e cominciare a DENUNCIARE,DENUNCIARE,DENUNCIARE,nomi e cognomi –anche Prefetti,Questori,funzionari dello Stato inadempienti ed infedeli –!!!!!!!!!!!!!! E’allarme rosso!!!!!!

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