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Ancora su Ventotene

Ventotene: perchè la Guardia Costiera ha dovuto abbandonare l’isola?
Il sindaco Assenso è costretto ad ammettere che da dicembre l’Area Marina
Protetta sarà, forse, difesa dalla Guardia di Finanza, ma non spiega perché.

Ventotene: Nel leggere gli articoli di ieri e di oggi sul quotidiano Latina
Oggi, in cui il sindaco di Ventotene si rammarica per l’abbandono dell’isola
da parte della Guardia Costiera c’è da restare a bocca aperta!
Non è infatti un segreto per nessuno sull’isola la forte e antica avversione
del sindaco Assenso per quegli uomini dello Stato che hanno, pur con
pochissimi mezzi e alterni successi, cercato per anni di porre un argine al mare di
infrazioni e azioni illegali che regolarmente vengono commessi nell’area
protetta, soprattutto d’estate. Inoltre non si capisce perché sia necessario
un passaggio di consegne, tra l’altro ancora non ufficializzato, tra i due
corpi.
Il sindaco infatti si guarda bene dal dire che sono anni che la Guardia
Costiera chiede sull’isola un ufficio degno di questo nome, visto che finora
ha abitato due stanze all’ultimo piano del Comune, richiesta sempre fortemente
osteggiata, tanto che alla fine il comando di Gaeta ha deciso per
l’abbandono.
Negli articoli apparsi sul giornale sembrerebbe che al sindaco stia molto a
cuore la sorte dell’Area Marina Protetta, ed è comprensibile visto che fino
ad oggi ha permesso al comune di incassare 5 milioni di euro di soldi pubblici,
che però certo non sono stati spesi per l’ambiente.
Come fa il sindaco allora a giustificare le sue apprensioni, dopo che ha
cacciato lo scorso anno l’unico direttore dell’ente parco che tentava di
fare onestamente il suo lavoro. E come giustifica che ancora oggi non risulta
approvato nessun regolamento, nessun piano di gestione dell’area protetta e
neppure uno straccio di piano antincendio?
Ma in fondo non tutto va male su Ventotene; lo scempio edilizio e
l’abusivismo selvaggio vanno infatti a gonfie vele, per ora appena arginati
soltanto dalla locale stazione dei Carabinieri, fino a ché anche loro non ce
la faranno più, e finalmente l’isola potrà essere dichiarata ufficialmente
“territorio al di fuori di ogni legalità”.

(Tratto da Telefree)