Sempre più grave la situazione in provincia di Frosinone dove le mafie stanno investendo montagne di capitali

COORDINAMENTO REGIONALE LAZIO ASSOCIAZIONI ANTIUSURA e ANTIMAFIA
Snarp – Adiuban – Associazione Caponnetto

COMUNICATO STAMPA

Da anni le scriventi associazioni stanno denunciando la presenza delle mafie e della criminalità organizzata nell’economia della provincia di Frosinone come nel resto del Lazio.

Le recenti dichiarazioni di qualificati esponenti nazionali e regionali di organi giudiziari e investigativi- il dott. De Ficchy, il dott. Ardituro, il dott. Taviano procuratori della repubblica, il colonnello La Forgia capo della Dia di Roma, il colonnello Salato comandante della Guardia di Finanza di Frosinone, – secondo i quali le mafie sono profondamente radicate nel Lazio come sul territorio ciociaro, hanno sconfessato e definitivamente messo a tacere i negazionisti.

Le scriventi associazioni, preso atto di ciò e confermando le loro profonde preoccupazioni in ordine all’alto livello del radicamento mafioso, stanno predisponendo iniziative adeguate con particolare riguardo alla conduzione delle aste giudiziarie, all’accelerazione ferragostana che sta caratterizzando a Frosinone il progetto dell’aeroporto con i troppo frettolosi espropri Asi e a Fiuggi l’accanimento nell’affossamento dell’economia turistico-termale della città.

Vedono con favore i cambiamenti radicali ai vertici istituzionali provinciali investigativi e giudiziari.

Ciò soprattutto per la fine anticipata dei mandati del Prefetto e del Procuratore Capo, tutte fortuite coincidenze con l’addio anticipato del manager Asl.

Le scriventi associazioni pertanto chiedono al Ministro dell’Interno, ai Comandanti Generali delle Forze dell’Ordine di voler disporre una rigorosa verifica dell’efficacia dell’azione finora svolta dai responsabili provinciali sul piano del contrasto all’usura, specialmente all’usura bancaria, alle mafie e alla criminalità organizzata.

Chiedono inoltre di voler disporre la fornitura urgente di mezzi, risorse e capacità professionali ai relativi presidi provinciali di Frosinone, potenziando il presidio antimafia con l’apertura di una sede della DDA a Frosinone.

Alle vittime, ai singoli cittadini, alle associazioni, alle istituzioni più sensibili le scriventi rivolgono un caldo invito a fare rete per la riconquista di spazi di civiltà e di vivibilità civile contro tutte le mafie e le illegalità.

Le scriventi si dicono disponibili ad un incontro in Ministero per riferire nel merito.

Delegazione Snarp-Adiuban
Prof. Antonio Mattia

Associazione Caponnetto
Dr. Elvio Di Cesare

Frosinone, 13 agosto 2009

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