.Stato ingrato ! Una lettera di un Testimone di Giustizia,Gennaro Ciliberto,che stringe il cuore dei cittadini perbene ed onesti

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– Quel profumo di libertà perso per sempre perché Testimone di Giustizia e quell’emozione sempre negata …….. 

 

 

Sono un uomo di 44 anni cittadino Italiano di origini Napoletane, vissuto sino all’età di 37 anni da uomo libero, sino a quando nel 2010 ho denunciato la camorra e la corruzione nelle grandi opere.

Dal 2011 vivo l’inferno di una vita non vissuta fatta di attentati da parte della camorra e da persecuzioni da parte dei colletti bianchi.

Mi ritengo un esiliato di Stato, un fantasma, un uomo che sopravvive giorno dopo girno in un girone infernale fatto di negazioni e limitazioni e di umiliazioni.

Quanti di Voi dopo aver fatto un azione volontaria al servizio della giustizia resisterebbero a questa tortura senza impazzire?

Come poter trovare una spiegazione a tutto cio’ che accade a noi  Testimoni di Giustizia ?

Quello che mi è  accaduto dopo aver denunciato ha dell’incredibile , dopo non essermi voltato dall’altra parte e NON  aver condiviso un sistema fatto di collusioni e corruzione.

Dopo aver perso la mia vita agiata e di successo …mi ritrovo a sopravvivere ……

Ed allora vi spiego cos ‘è la vita di un testimone di giustizia ,di quelli veri,  uomini o donne incensurati , parte lesa nei processi , lontano da qualsiasi forma criminale e totalmente estranei ai fatti denunciati.

Uno che viveva la propria vita come tanti cittadini Italiani ,lavorando , dedicandosi ai progetti della vita, al futuro, vivendo con una famiglia e condividendo gioie e dolori ma libero da ogni condizionamento.

Andare al cinema  ora E’ pericoloso!!!!

Andare ad un centro commerciale E’ pericoloso!!!!

Andare ad assistere ad un evento sportivo E’ pericoloso!!!

Poter partecipare ad un matrimonio di un familiare ad un funerale E’ pericoloso!!!

Poter andare al mare E’ pericoloso!!!!!!!!

Fare delle foto in gruppo E’ vietato!!!!

Se poi ci aggiungi che bisogna sempre chiedere il “permesso” allora tutto questo E’ la ” morte dei vivi”.

Non credo che tutto ciò possa non incidere sulla mente di qualsiasi essere umano, anche i più forti

Tutti  i ricordi, i rimorsi ,i sogni irrealizzabili pesano come macigni giorno dopo giorno e ti schiacciano.

A volte la sera , di quelle sere che al massimo dormi 2 ore la mente percorre il percorso di una esistenza fatta di dolore e privazioni che di riflesso lascio ai miei figli.

Figli di un testimone di giustizia che ereditano una condanna a vita , vittime innocenti delle scelte di un padre  che tanto ha dato allo Stato  che  si dimostra arrogante e indifferente.

Forse sono alla fine, allo stremo distrutto da un programma di protezione che non protegge ma distrugge logorando la mente e facendoti impazzire.

Sono Un Testimone di Giustiza riconosciuto dalla legge indispensabile per le indagini, necessario nei processi ….ma per alcuni sono un rompicoglioni

Sono Un Testimone di Giustizia per qualche operatore del servizio di protezione   un parassita

Sono Un testimone di Giustizia ; per la Camorra sono un Infame, uno che deve morire .

Sono Un testimone di Giustizia che per certa politica sono da evitare perchè vedo, sento e parlo..

Sono un Testimone di Giustizia in un paese dove si piange il giorno dopo ma si insulta il giorno prima e si scredita con la macchina del fango.

Anche se respiro io sono “morto” sono un fantasma senza futuro.

Lo Stato mi darà dei soldi ma mai mi potrà restituire la libertà, gli anni persi ,l’amore dei miei cari e la gioia di vivere nella mia terra .

 

Dall’attore Sordi la frase emblematica  “IO SONO IO E VOI NON SIETE …….”

Io mi sento VOI ………

avevo chiesto di andare a vedere una partita di calcio ……ma anche questa volta E’ Stato un NO …senza un perchè …..lettera

Gennaro Ciliberto,Testimone di Giustizia


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