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Noi ringraziamo i responsabili del sud pontino del M5S per aver fatto riferimento alla proposta dell’Associazione Caponnetto in ordine all’istituzione degli Osservatori comunali contro la criminalità.Ci corre l’obbligo,però,di avvertirli che da parte della maggior parte delle amministrazioni comunali e dei loro referenti politici c’é in atto una campagna che tende,pur dichiarandosi…………”favorevoli”,a depotenziarli svilendoli e privandoli dei poteri che noi abbiamo ipotizzato.Infatti,come già é capitato a Formia,noi abbiamo posto come conditio sine qua non per la loro istituzione l’inserimento in essi sia dei magistrati della Procura ordinaria che di quella distrettuale antimafia ,oltre ai rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine (Questore e Comandanti provinciali della Guardia di Finanza,dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato). Senza la presenza di questi l’Osservatorio perde la sua validità in quanto vengono a mancare in esso coloro che rappresentano,insieme al Prefetto,i responsabili deila sicurezza e della lotta da parte dello Stato alle mafie,coloro,cioè con i quali é necessario avviare un duro e franco confronto sulle deficienze e sulle omissioni istituzionali. Costoro,sottraendosi al confronto,fanno oggettivamente venir meno le finalità dell’Osservatorio che si riduce così ad uno strumento al servizio dell’amministrazione comunale e di chi la controlla. In tal caso é meglio non istituirlo.

 

Osservatorio antimafia a Castelforte e Santi Cosma e Damiano

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Uno degli spari che hanno colpito l'albergo di Suio

Uno degli spari che hanno colpito l’albergo di Suio

Alla luce degli ultimi eventi che hanno turbato con frequenza la quiete ed il vivere civile nei nostri territori il Meetup 5 stelle di Castelforte e Santi Cosma e Damiano si chiede se fosse stato il caso di dare ascolto a quanto dei “semplici Cittadini”, spinti dal desiderio di legalità e trasparenza in data 29 agosto 2013, in sinergia con tutti i Meetup del Golfo avevano protocollato presso tutte le rispettive amministrazioni comunali, ivi comprese quella castelfortese e sancosimese”. Lo ricorda il Meetup 5 Stelle – Castelforte e Santi Cosma e Damiano.

“Si chiedeva allora l’istituzione di un osservatorio antimafia. Tutto ciò grazie all’ausilio della celebre Associazione Caponnetto, la quale opera su tutto il fronte nazionale in forma gratuita e con assoluto riconoscimento.Purtroppo ci avevamo visto bene e da lontano… inutile ribadire che la nostra richiesta non è stata presa in considerazione dato che non ci è mai pervenuta alcuna risposta. Tutto ciò lascia pensare e presagire che i problemi (forse) si affrontano solo dopo che hanno arrecato danni spesso irreparabili come ad esempio dopo la morte.

Nel sud del Lazio, si continua ancora a pensare di contrastare le mafie con le metodologie e letture di trent’anni fa. Non si riescono ancora a capire i mutamenti delle mafie, che si sono ormai trasformate in “impresa”, mutamenti che richiedono, quindi, intelligenze e tecniche investigative moderne. Va impostato tutto un lavoro di intelligence e di seria investigazione sulla “provenienza” dei capitali che vengono investiti sul nostro territorio. Vanno fatte, insomma, quelle indagini patrimoniali che noi invochiamo da anni e che si continua a fare poco o, addirittura niente.

Vorremmo inoltre ricordare che non serve poi sbandierare su di un palco o in pubblica piazza le memorie di una persona, andare ai funerali con la fascia sul petto con il dolore nel cuore (?). C’è da chiedersi se tutto ciò si poteva evitare? Certamente non si contrasta il crimine o più semplicemente atti intimidatori con l’immobilismo.

Saremmo stati tutti più tranquilli, se non risvegliati nel cuore della notte da colpi di fucile puntati verso qualche struttura e/o persona. A questo punto ci chiediamo con forza, sono i cittadini che ve lo chiedono: chi sarà il prossimo e cos’altro dobbiamo aspettare affinché richieste legittime per lo più senza l’aggravio di costi vengano prese in considerazione? Si dovrebbe apprezzare chi nonostante non ha ancora voce nei Consigli comunali e senza alcuno interesse personale cerca di dare il proprio contributo spinto dal solo spirito di coscienza se non quello di migliorare la vivibilità e l’onestà nei nostri amati paesi”.