Caso Report, urge una commissione d’inchiesta del Parlamento

Ciò che abbiamo visto domenica sera nella trasmissione Report, sul Raitre, ha suscitato in me una lacerante sensazione di angoscia, mista a rabbia e ribellione.
Non è possibile e addirittura incredibile che si possa giungere a tanta sfrontatezza, improntitudine, spavalderia.
Mentre un quarto degli italiani vive al di sotto del livello di povertà e un altro quinto è costretto a campare con 500-600 euro al mese ci è stato dimostrato un campione delle modalità con cui una certa classe dirigente dell’Italia evade sfacciatamente il fisco, che si gode in lussuose ville delle Antille, nella zona franca, attraverso i cosiddetti paradisi fiscali.

Come non andare con il pensiero a quel gruppo di lavoratrici con il camice verde della Omsa visto giovedì sera ad Annozero, messe sul lastrico dal padrone che ha deciso di trasferire la sua fabbrica in Serbia, dove la manodopera costa soltanto 400 euro al mese. Il viso devastato di quella donna di 47 anni senza futuro, separata dal marito con un figlio a carico, che percepisce (ancora per poco) la misera somma di 700 euro di cassa integrazione. E con questi soldi deve pure pagare 450 euro per l’asilo del figlioletto. Quel viso è assunto a simbolo del valore etico politico di centinaia di migliaia di donne, madri, giovani, anziane, costretta a campare nell’umiliazione e nella disperazione più infame.

Questa è l’Italia della più volgare classe padronale dei ricchi, che contrappone alla dignitosa povertà di almeno dieci milioni di nostri connazionali.
E sulla vetta dei primi troviamo il signor B., il re delle off-shore, dell’evasione, delle truffe, del riciclaggio, dei falsi bilanci, dei fondi neri.
Cosa devi ancora capitare in Italia per aprire gli occhi agli italiani?
Per dire basta!

Svegliati opposizione! Devi chiedere subito conto su quanto è stato mostrato dalla televisione pubblica domenica sera. Si obblighi il capo del Governo a riferire in Parlamento, si pretenda di conoscere come sia stato possibile per un uomo di Stato farsi coinvolgere in un’ operazione degna dalla peggiore malavita finanziaria internazionale.
E poiché è facile prevedere che il signor B. sarà come al solito o silente o bugiardo si chieda una commissione d’inchiesta parlamentare per fare chiarezza su questo clamoroso scandalo.

Diego Novelli

(Tratto da Nuovasocietà)

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