Archivi del mese: Settembre 2005

Convocazione assemblea dell’associazione

A tutti i membri del Consiglio
Direttivo dell’Associazione
Loro Sedi

Carissimi,

come vi è noto, il 10 ottobre prossimo avremo l’audizione da parte della Commissione speciale per la Sicurezza della Regione Lazio.

Sarà un incontro importante, che ci consentirà di esporre agli organi ufficiali della Regione analisi e proposte sulla situazione esistente nel Lazio, in ordine al problema delle illegalità e delle infiltrazioni mafiose.

Ma non deve sfuggire un dato altrettanto importante: non sono molti i soggetti che vengono chiamati dalla Regione ad esporre chiavi di lettura, idee e proposte su argomenti così delicati.

Il livello della nostra credibilità, come vedete, grazie ai sacrifici di tanti amici, ha raggiunto livelli alti.

C’è, al riguardo, da aggiungere – a conforto di ciò – che la nostra Fondazione nazionale è stata chiamata dalla Regione Lazio a gestire, insieme a “Libera”, al “Fondo antiracket italiano” e all’Associazione Nazionale Magistrati, tutta la campagna di sensibilizzazione nelle scuole sui problemi del pizzo e dell’usura.

Un salto di qualità che premia il lavoro di quanti si sono sacrificati per l’Associazione; un salto di qualità che, però, ci carica di maggiori responsabilità e ci induce a spingere chi ha prodotto poco a produrre di più. Al punto in cui siamo giunti non possiamo permetterci di tollerare il piombo sulle nostre ali.

Un gruppo di amici e compagni, che meritano riconoscenza ed apprezzamento da parte di noi tutti e che ritengo di citare, Nicola Filosi, Nicola Reale, Giulio Palmacci, Franca Paniconi, Antonia Stanganelli, Alessandro Cresti, Antonio Fracasso e Jusi Pomenti, sta lavorando per preparare la relazione che presenteremo alla Commissione della Regione e ad altre istituzioni.

VENERDI’ 30 SETTEMBRE p. v. , ALLE ORE 17, presso l’HOTEL FIORELLE, in Via Fiorelle a SPERLONGA MARE (lato Roma, a 200 metri dal Cimitero di Sperlonga) ci sarà la riunione conclusiva per la stesura della relazione. Ognuno è pregato, quindi, non solo di parteciparvi, ma, soprattutto, di contribuire con notizie sul proprio territorio a tale stesura.

Arrivederci al 30 settembre e cordiali saluti

IL SEGRETARIO
Elvio Di Cesare

Interrogazione Sen.Tommaso Sodano sul “caso SS.Cosma e Damiano”

INTERROGAZIONE DEL SEN. SODANO

DEL PRC SUL “CASO SS.COSMA E DAMIANO”

SENATO DELLA REPUBBLICA

869° SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO

SOMMARIO E STENOGRAFICO

MARTEDI 27 SETTEMBRE 2005

(Antimeridiana)

SODANO TOMMASO- Al Ministro dell’Interno – Premesso che:

si stanno perpetrando abusi edilizi nel Comune di Santi Cosma e Damiano (in Provincia di Latina);

sul fiume Garigliano l’amministrazione comunale (guidata da un geometra primo progettista dell’area), pur non dotandosi di alcuno strumento urbanistico, permette, secondo quanto risulta all’interrogante, ogni sorta di edificazione “legalizzando” il tutto con il rilascio di illecite concessioni edilizie e permessi a costruire;

le numerose denunce hanno prodotto alcune indagini; una di queste è stata chiusa con la richiesta di archiviazione da parte del Pubblico Ministero, nonostante i voluminosi carteggi prodotti dalle Forze dell’Ordine (Carabinieri e Guardia di Finanza) che comprovavano le irregolarità. I Carabinieri avevano richiesto le misure cautelari in carcere del Sindaco e di altre otto persone tra cui amministratori e tecnici per reati gravi;

nonostante l’Associazione contro le Mafie “Antonino Caponnetto” presente sul territorio abbia segnalato anche le commistioni con ambienti della camorra e nonostante tutti gli Organi preposti dello Stato siano a conoscenza dei fatti, nessuna misura amministrativa è stata adottata per impedire il perpetrarsi dello sfascio nel territorio;

il territorio di Santi Cosma e Damiano da alcuni anni accoglie famiglie camorriste in merito alla cui presenza il Comune ha ignorato lo svolgimento di illecite attività continuando a rilasciare licenze,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti;

se non ritenga di intervenire urgentemente promovendo un’indagine sulle illegalità che caratterizzano l’amministrazione comunale di Santi Cosma e Damiano.

Ecco come il governo Berlusconi combatte la criminalità

ECCO I TAGLI APPORTATI DAL GOVERNO BERLUSCONI

NELLA FINANZIARIA ALLA SOLA POLIZIA DI STATO

(appunti redatti dal Sindacato di Polizia SILP-CGIL)

 

ECCO COME IL GOVERNO BERLUSCONI VUOLE COMBATTERE LA CRIMINALITA’!

I TAGLI APPORTATI NELLAFINANZIARIA ALLE SPESE DELLA SOLA POLIZIA DI STATO PARLANO DA SOLI

 

“FINAZIARIA”:

- 23% A CRIMINALPOL, – 43,5% A POLSTRADA, – 31,5% MANUTENZIONE MEZZI

 

Lo studio effettuato da questa Organizzazione Sindacale relativamente al tagli della Finanziaria, ha potuto stabilire capitolo per capitolo tutti i tagli effettuati dal governo alla Polizia di Stato:

 

D.I.A., organizzazione, funzionamento e spese Dia – 4.616.972 (-20,4%);

 

Polizia Criminale e Polizia Scientifica – 719.120 euro (-23,2%);

 

Polizia Stradale – 196.000 euro (- 43,5%);

 

Spese per manutenzione e gestione mezzi (Auto, elicotteri, mezzi navali, ecc.ecc.) -23.317.128 (-31,5%);

 

Spese per apparati radio e attrezzature tecniche – 7.975.585 euro (- 34,1%);

Spese per le Scuole e Aggiornamento personale della DIA – 575.375 euro (- 42%);

Spese per il contrasto del traffico di droga – 196.352 (- 9,9%);

Spese per cani poliziotto – 218.928 (- 27,6%);

Spese per assistenza sanitaria per gli operatori di polizia -418.289 euro

Spese per riscaldamenti Uffici di Polizia -4.997.827 euro (- 13,4%);

Spese per le pulizie degli uffici – 6.141.889 euro (- 22,8%)

 

Inoltre,”la Finanziaria”

 

non ha previsto i fondi per incamerare nel ruolo effettivo i 2.400 agenti ausiliari che rischiano il licenziamento a fine anno;

riduce di un ulteriore 10% le risorse per le missioni operative;

non ha previsto risorse per il rinnovo del contratto di lavoro delle forze di polizia in scadenza a fine 2005, (ma solo la vacanza contrattuale 5 euro al mese);

ha abrogato le norme che garantiscono l’assistenza sanitaria al personale che ha contratto patologie dipendenti da cause di servizio.

 

 

DALLO STUDIO EMERGE CON CHIAREZZA LA SCELTA DEL GOVERNO DI RIDURRE LE RISORSE A DISPOSIZIONE DELLE FORZE DI POLIZIA PERSINO NELLE ATTIVITA’ OPERATIVE CHE HANNO UN CHIARO VALORE STRATEGICO COME QUELLO CONTRO IL TERRORISMO E LA LOTTA ALLA CRIMINALITA’.

INEVITABILE SARA’ LA PROTESTA IN PIAZZA DEGLI OPERATORI DI POLIZIA

13° anniversario di Borsellino

19/07/2005

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato Provinciale di Roma dell’ Associazione per la lotta alle Illegalità e le Mafie “Antonino Caponnetto” comunica che martedì 19 luglio 2005, alle ore 18.00, a Piazza Bologna, nel Giardino intitolato a Vincenzo Parisi, dove è collocata una scultura dedicata ai giudici assassinati dalla mafia, sarà commemorato il 13° anniversario dell’assassinio del giudice Paolo Borsellino.

Per inviare un messaggio di sostegno a tutti quei Magistrati che confidano nella totale autonomia della Magistratura dal potere politico e dalle sue ingerenze li esortiamo, nel giorno del tredicesimo anniversario dall’assassinio del giudice Borsellino, a mantenere forte e alto l’impegno a garanzia dello stato di diritto, nell’interesse di tutti, soprattutto a Roma dove è forte la necessità di una GIUSTIZIA più efficace ed indipendente.

Il Segretario Provinciale

Antonia Stanganelli

Carovana Internazionale antimafie

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO SUL PROBLEMA DELL’USURA E DELLE MAFIE

Riteniamo utile pubblicizzare un comunicato della Presidenza della Giunta della Regione Lazio, emesso il 15 settembre scorso, relativo a due importanti iniziative:

La partenza delle tradizionale “Carovana Internazionale antimafie”, organizzata da “LIBERA” e per la prima volta presentata dalla Regione Lazio;

La promozione, in tutte le scuole, da parte della Regione Lazio, di “corsi di legalità. Tali corsi saranno tenuti in collaborazione di “LIBERA”, Associazione Nazionale Magistrati,e FAI (Fondo Antiracket Italiano).

LA SEGRETERIA

PRESENTAZIONE DELLA CAROVANA INTERBAZIONALE ANTIMAFIE:
MARRAZZO: ALLA SCIOLA DEL CRIMINE CONTRAPPORRE I “CORSI DI LEGALITA’”.

“Il fatto che la presentazione della Carovana internazionale antimafie parta da qui, dalla Regione Lazio, è un fatto estremamente significativo. Secondo l’ultimo rapporto di SOS Imprese, nella nostra Regione sono ben 6.000 i commercianti taglieggiati dal pizzo, mentre sono 23,200 le vittime dell’usura. Rispetto alle altre Regioni, il Lazio è al primo posto per giro d’affari delle attività criminose: qualcosa come 1 miliardo e mezzo di euro. Per questo motivo, come Regione, abbiamo deciso di sostenere un’importante attività di sensibilizzazione in tutte le scuole assieme ad associazioni come “Libera”, l’”Associazione Nazionale Magistrati”, la “Fondazione Caponnetto e i F.A.I. (Fondo Antiracket Italiano)”.

Lo afferma Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio.

“Saranno dei veri e propri ‘corsi di legalità’, rivolti ai ragazzi e ai loro insegnanti. Dobbiamo comunicare, soprattutto ai giovani, l’importanza di esporsi in prima persona. Esistono zone, nel nostro Paese – lo dicono le cronache – dove la dispersione scolastica è molto alta perché i ragazzi vengono ‘arruolati’ dalla malavita. Non possiamo permetterlo. Alla scuola del crimine noi dobbiamo opporre una scuola della legalità“.

“La Regione – continua Marrazzo – in questo senso si è già messa in moto, per esempio firmando con l’Urcel e la Confindustria Lazio un protocollo che si pone come obiettivo quello di impedire che le varie organizzazioni criminali riescano ad infiltrarsi negli appalti pubblici. Nostro dovere è estendere il più possibile le garanzie e il controllo. Assieme all’assessore Brachetti, stiamo lavorando a un’ipotesi di modifica della legge regionale contro l’usura: i dati ci dicono che aumentano le famiglie vittime dell’usura. Se oggi la Regione interviene con fondi per la prevenzione e per l’assistenza legale – conclude Marrazzo – dovremo riuscire in futuro a dare un aiuto anche alle vittime certificate, imprenditori e singoli cittadini”.

Convocazione assemblea dell’associazione

ASSOCIAZIONE REGIONALE PER LA LOTTA CONTRO LE ILLEGALITA’ E LE MAFIE “ANTONINO CAPONNETTO”

Carissimi.

Il giorno 22 p. v. , siamo stati convocati per un audizione ufficiale da parte della Commissione speciale per la Sicurezza della Regione Lazio per un esame della situazione relativa all’intera regione.

E’ necessario, pertanto, che si acquisiscano subito tutte quelle notizie che ognuno di noi, sul proprio territorio può raccogliere e che dovranno far parte di un dossier che dovremo al più presto elaborare e consegnare.

Con la preghiera di rispettare la puntualità e a non porsi limiti di tempo per la fine dei lavori, siamo tutti invitati a partecipare ad un incontro che si svolgerà a ROMA

MARTEDI’ 6 SETTEMBRE ALLE ORE 16, 30

nella saletta al piano inferiore del CAFFE’ NOTEGEN in Via del Babuino 150 – Roma

Ognuno è pregato di essere presente e di apportare il proprio contributo.

Cordiali saluti
Elvio Di Cesare

Criminalità organizzata in provincia di Latina

Latina, 2 settembre 2005

Al Presidente della Repubblica
ROMA

Al Ministro degli Interni
ROMA

Alla Procura Nazionale Antimafia
ROMA

Alla Direzione Distrettuale Antimafia
ROMA

OGGETTO: Criminalità organizzata in provincia di Latina

Da Monte Moneta nel territorio di Itri, a Monte a Mare ed a Monte Lombone nel comune di Gaeta, Dalla piana di Fondi-Sperlonga-Terracina (non è solo il mof ad essere interessato dalle infiltrazioni, ma l’intero litorale), ai “Patti territoriali di Sabaudia”, al “Parco Acquatico di Pomezia” e a tante altre opere sulle quali sono in corso verifiche da parte di questa Associazione, sono tutti capitoli di una corposa opera che riguarda massicci investimenti finanziari di origine sospetta, ad opera di soggetti, in prevalenza campani, investimenti sulla cui provenienza non si è mai indagato da parte delle Istituzioni locali.

Non sono poche, in provincia di Latina, le Amministrazioni comunali che hanno rilasciato concessioni edilizie a persone sospettate di collegamenti con la criminalità organizzata.

Il riferimento è ad interventi di notevole consistenza, senza però trascurare l’area del piccolo mercato immobiliare nel quale girano ed operano indisturbati soggetti sulla cui identità e sul cui ruolo bisognerebbe far luce (a Gaeta tre-quattro persone campane girano per comprare “sull’unghia” tutto quel po’ che resta da comprare; a Castelforte e a SS. Cosma e Damiano opererebbe una società di Latina che partecipa alle aste e contatta privati per acquistare terreni, fabbricati e cosi’ via).

Il problema serio che ha sempre investito la provincia di Latina e che ha contribuito a determinare l’attuale situazione – problema che non si è mai voluto affrontare alla radice –è il funzionamento (si fa per dire… ) delle istituzioni locali e della Giustizia (vedi il caso della richiesta di archiviazione, caso per il quale questa Associazione ha chiesto il giudizio del CSM, da parte della Procura di Latina in merito al rapporto dei carabinieri di Minturno sugli amministratori di SS. Cosma e Damiiano per i quali si chiedeva l’arresto).

In provincia di Latina, purtroppo, non si fanno indagini patrimoniali e, di conseguenza, l’azione di contrasto della criminalità organizzata rimane assolutamente inadeguata.

Associazione “A. Caponnetto”
Comitato Provinciale di Latina
IL SEGRETARIO
Nicola Filosi

Monte Moneta

Latina, 2 settembre 2005

Egr. Sig. Sindaco di ITRI
SEDE COMUNALE
ITRI (Latina)

e p. c. Procura Nazionale
Antimafia – ROMA

OGGETTO: Monte Moneta

E’ pervenuta notizia alla scrivente Associazione in ordine ad un progetto, che sarebbe stato presentato a codesta Amministrazione per la realizzazione di opere nella zona di Monte Moneta, da soggetti sembra collegati con la criminalità organizzata.

Si prega di voler cortesemente far conoscere se tale notizia sia fondata o meno.

Si resta in attesa di cortese riscontro e distintamente si saluta

Associazione “A. Caponnetto”
Comitato Provinciale di Latina
IL SEGRETARIO
Nicola Filosi

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