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CHIUNQUE SIA IN POSSESSO DI NOTIZIE CHE RIGUARDINO ATTIVITA’ E PRESENZE MAFIOSE SUL PROPRIO TERRITORIO, COLLUSIONI FRA SOGGETTI IN ODOR DI MAFIA ED ELEMENTI APPARTENENTI A PARTITI POLITICI O ALLE ISTITUZIONI, OLTRE CHE SITUAZIONI E COMPORTAMENTI DI MALAFFARE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, PUO’ TRASMETTERCELE ANCHE IN FORMA ANONIMA PURCHE’ DETTAGLIATA.



Vivo compiacimento della Caponnetto per l’assoluzione dinanzi al Csm del suo presidente onorario, il giudice Antonio Esposito

L’Associazione Antimafia Antonino Caponnetto esprime vivo compiacimento e soddisfazione per il provvedimento con cui nelle scorse ore il Consiglio Superiore della Magistratura ha assolto il giudice di Cassazione Antonio Esposito dall’accusa di aver violato il dovere di riserbo per un’intervista concessa ad un quotidiano prima del deposito della sentenza sul processo Mediaset. L’assoluzione è arrivata perché sono «risultati esclusi gli addebiti», Una formula piena, dunque, che conferma quanto sostenuto dal giudice Esposito, e cioè che l’intervista fu manipolata con l’inserimento di una domanda in realtà mai rivolta dal giornalista.


In attesa delle motivazioni di questo provvedimento, e fermo restando che pende una causa civile intentata dal magistrato nei confronti del quotidiano proprio in merito a tale vicenda, la Caponnetto rinnova al suo presidente onorario, il giudice Antonio Esposito, la sua viva solidarietà ed il compiacimento per la giusta conclusione di questa vertenza, nella certezza che il presidente Esposito continuerà a tenere alti i valori della legalità e di una giustizia uguale per tutti.


Roma, 16 dicembre 2014

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